Avatar

313

ultimi post


Fausto Arrighi su TripAdvisor: quando il capo della Guida Michelin va in pensione si toglie i sassolini

Manca ormai poco alla prima edizione della guida Michelin curata dal trentasettenne Sergio Lovrinovich, di cui Google immagini non riesce a fornire un primo piano. Buon segno, per la guida che più di ogni altra tiene in grande considerazione l’anonimato dei suoi ispettori. Può essere facile immaginare che chi l’ha preceduto per trentasei anni, Fausto ...

0 commenti

Tradizione vs. innovazione: siamo ancora e sempre un paese di pastasciuttari, per giunta local

Per decenni, il paradigma dell’alta cucina è stato indiscusso e universale: ovunque si trovassero, gli chef dovevano guardare alla Francia. La Bibbia era costituita dalla trilogia di Escoffier: Le Guide Culinaire del 1903, Le Livre des Menus del 1912 e soprattutto Ma Cuisine del 1934. Questa stasi dura fino agli anni Settanta, quando un gruppo ...

0 commenti

Rocco World: Rocco Siffredi apre, tra le altre cose, un ristorante

La notizia probabilmente l’avrete già letta: Rocco Siffredi inaugura a Budapest, città che ha eletto a quartier generale, Rocco World, il suo primo ristorante. L’idea è di farne una catena con prossime aperture a Roma, Milano, Praga. Sappiamo che è coinvolta anche la moglie Rosa Caracciolo, ma nulla ci è dato sapere sulla cucina, sulla ...

0 commenti

Il ristorante migliore del mondo non è la mamma

Mi perdonerete se il diapason che dà il la a questo post è ancora una volta Carlo Cracco, che durante Cibo a regola d’arte, intervistato da Ferruccio De Bortoli, ha confessato che il vero segreto della cucina è osservare le nonne. E’ una lezione che certamente va appresa, consci che senza fondamenta non puoi costruire ...

0 commenti

Gastrosfera: 10 cose che tutti pensano ma nessuno vi dirà mai

Il politicamente corretto è comodo, facile, piace un po’ a tutti, consuma pochissimo e dopo l’uso si ripone nel suo posticino, pronto per essere riesumato alla bisogna. Oggi no, oggi non si fa così. Oggi mi va di tirare fuori dei sassolini dalla scarpa, di enunciare dieci verità gastronomiche lapalissiane che gli addetti ai lavori ...

0 commenti

World’s 50 Best: Quale sarà il ristorante migliore del mondo dopo il Noma virus?

Sull’epidemia di Norovirus che ha colpito il mese scorso 63 clienti del Noma si è scritto fin troppo. Noi di Dissapore abbiamo dato la notizia qui (vi invito a leggere i commenti, i più esilaranti dell’anno: da “non hanno capito che i virus erano parte del menu” a “c’è del marcio in Danimarca”) e raccontato ...

0 commenti

San Valentino: 3 bottiglie per dire che sei innamorato di lei, di te stesso, della vita

Sarò sincero: detesto San Valentino, ma più di San Valentino detesto la categoria di chi odia la festa preferita da fiorai e commerciali della Perugina, obsoleta e decrepita, intrisa fino al midollo di retorica inerte, e appartenervi mi fa perdere punti. Però è così, è una ricorrenza che non ho MAI festeggiato, e fortunatamente quando ...

0 commenti

Vuoi che muoro? Maurizio Crozza che imita Bastianich è la definitiva consacrazione di MasterChef Italia

Essere oggetto di imitazione da parte di un comico mainstream è uno dei massimi indicatori di rilevanza e celebrità; venerdì scorso, la parodia di Joe Bastianich escogitata da un grandissimo Maurizio Crozza ha quindi rappresentato la definitiva consacrazione di MasterChef Italia, che qui è diventato BastardChef. Carne da prima serata: come dire che sì, fare ...

0 commenti

I 10 piatti più buoni delle trattorie di Roma che sarebbe delittuoso non mettere in classifica

Roma è una città di tre milioni di abitanti, tre milioni di allenatori di calcio, tre milioni di presidenti del Consiglio, tre milioni di critici gastronomici convinti di essere depositari della verità assoluta riguardo le migliori trattorie. Non sei veramente romano se non difendi a spada tratta la tua opinione sulla migliore carbonara o gricia ...

0 commenti

La dittatura del menu degustazione: perché il cliente non ha (quasi) mai ragione

In principio era la nouvelle cuisine: chef come Paul Bocuse e Marc Veyrat utilizzavano il proprio nome come ragione sociale, combinavano le tecniche della tradizione con l’enfasi sulla stagionalità delle materie prime e ricercavano l’eleganza, non più l’opulenza. La maggior parte delle loro proposte erano menu degustazione di quattro, cinque, sei portate, verso cui il ...

0 commenti

Liveblog Masterchef Italia 2: quarto episodio

Ore 20:35 | Amici di Dissapore ma soprattutto amiche di Dissapore, benvenuti al quarto episodio della seconda stagione di Masterchef Italia, il primo non livebloggato da Sara Porro -assente giustificata in quel di Monaco di Baviera- e speriamo anche l’ultimo. L’ingrato compito di sostituirla spetta a me, la speranza è di ben figurare, un po’ ...

0 commenti