Una battuta tutta sbagliata dell'assessore al commercio del Comune di Modena suscita la giustificata reazione dello chef, che ha ormai abbandonato ogni tipo di diplomazia. E meno male.
Beaufort, Comté, Abondance, Salers: i pezzi pregiati della produzione casearia francese non sfuggono al cambiamento climatico, tra chi chiede flessibilità e chi non rinuncia alla tradizione rigorosa.
Una definizione degli UPF potrebbe avere influenze profonde sull'informazione ai consumatori, etichettatura degli alimenti e sulla pubblicità, ma l'iter è ancora molto lungo.
Tra crisi climatica e guerra, l'Argentina colma il vuoto nel mercato di uno dei prodotti agricoli più scambiati al mondo.
Lo storico ristorante della famiglia Mellino, travolto dalle vicende giudiziarie, sembra aver trovato una nuova casa nel gruppo che ha già portato Alain Ducasse a Roma e Napoli.
KFC ha pensato di sì, e ha avuto ragione: l'iniziativa è stata un successo di pubblico, ma il dibattito è aperto.
L'operazione rafforzerà ulteriormente la posizione della multinazionale di Parma sul mercato americano.
Con la guida gommata che sta ormai sfiorando i 20 mila ristoranti segnalati nel mondo, diversi addetti ai lavoro stanno cominciando a porsi il problema.
La storia di come il glutammato monosodico sia entrato nelle cucine di tutte il mondo è decisamente avventurosa: dall'asia agli Stati Uniti, quasi un secolo di suggestioni, pseudo-scienza e un mistero irrisolto.
Il piano potrebbe far uscire l'azienda dall'amministrazione giudiziaria in cui era entrata a inizio anno, a causa di un'indagine per caporalato e sfruttamento del lavoro.
Nella classifica dei marchi alimentari più preziosi del 2026 l'Italia si difende bene, grazie soprattutto alle performance di Barilla e Ferrero.
Nella sua filosofia di gelato (e non solo), Simone De Feo di Capolinea sembra aver trovato il giusto equilibrio per far convivere spirito gourmet e comprensibilità per il grande pubblico.