Uno su mille ce la fa, ma anche uno su mille ci prova: la versione di Valerio Braschi, l'unico Masterchef d'Italia ad aver fatto davvero la carriera da chef.
La ristorazione sempre più spesso rinuncia alla pausa pranzo, ma così perde gran parte del valore sociale, culturale e comunitario che aveva.
Ho preparato il casatiello con la ricetta di mia mamma e l'ho messo a confronto con quello preparato con la ricetta dello chef Gennaro Esposito: chi vincerà la sfida della Pasqua?
Un uomo di tribunali e giustizia come Andrea Delmastro dovrebbe sapere bene quanto la ristorazione sia o tra gli investimenti preferiti delle mafie.
I dati sugli ascolti di Masterchef Italia e sulle interazioni social ci raccontano di un programma che ha imparato a essere contemporaneo, in controtendenza con una tv sempre più vecchia.
Non stupisce, ma dovrebbe, che uno chef "tristellato" sia il nuovo volto della private label di un discount. Dice Lidl che il cuoco ha personalmente assaggiato i prodotti prima di consigliarli ai consumatori.
Yannick Alleno porta a casa Dior la prima stella della maison di moda, aggiungendo un ennesimo macaron al suo ragguardevole palmares
Ci sono due grandi motivi perché quello che sta succedendo con le accuse a René Redzepi e all'ambiente del Noma non rappresenta affatto la rivoluzione culturale che stavamo aspettando.
Quando si risponde alla domanda di un giornalista bisognerebbe farlo con la massima sincerità e serietà, perché l'interlocutore ultimo non è lui, ma il lettore. E se a mentire è uno chef, la bugia è rivolta pure ai suoi clienti.
Ciccio Vitiello propone una pizza che nessuno serve al tavolo: l'ennesima eccentrica idea che però, questa volta, ci piace.
Due giovani chef, due visioni della cucina molto diverse ma entrambe fortemente identitarie: la nostra intervista doppia a Jessica Rosval e Davide Guidara.
La vicenda del Noma di René Redzepi e degli abusi subiti dai dipendenti pone una questione fondamentale: esiste davvero un "sistema" che ha coperto (o ha passato sotto silenzio) tutto questo?