di Chiara Cajelli 11 Ottobre 2020
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Le castagne sono frutti meravigliosi: nascono nei boschi dove luce filtrata e umidità regnano sovrane, e sono custodite da una corazza pungente che le protegge e le rende ancora più ambite. Proprio per questo, e per la loro versatilità in cucina, vien male al pensiero di doverle mangiare in fretta e furia, nel tempo che basta a finire ottobre. Come conservarle, dunque?

Che la castagna vi serva cruda, ingrediente principe delle vostre ricette invernali, o cotta, da centellinare fino a primavera come snack salubre e goloso, abbiamo qualche dritta per voi per conservare le castagneraccoglietene quante ne volete.

1. Crude

Castagne

Prima di conservare le castagne a crudo è necessario verificare che le castagne siano tutte buone e intatte. Un metodo antico indica di lasciare le castagne in ammollo per diversi giorni e cambiando l’acqua ogni giorno: quelle che emergono, rimanendo a galla, son da scartare. A questo punto, avete due opzioni: conservarle crude in congelatore, o conservarle crude in frigorifero.

Uno dei metodi più semplici per conservare le castagne è senza dubbio il congelatore: questa opzione, infatti, consente di conservare le castagne molto a lungo, anche per 12 mesi. Il procedimento è estremamente facile: asciugatele e incidetele con un coltellino. A questo punto, chiudetele ermeticamente in un sacchetto apposito da freezer, oppure in un contenitore con valvola sotto vuoto.

Se invece mettete in conto di consumare le vostre castagne nei prossimi 2 mesi, il frigorifero basterà: dopo la selezione di cui sopra, riponetele in un sacchetto alimentare, oppure in uno di juta. Chiudete bene e riponetele in frigorifero nei cassetti delle verdure, ad una temperatura che non superi i 3°C.

2. Cotte

Castagne

Che abbiate deciso di lessarle o di arrostirle per ottenere le caldarroste, anche le castagne cotte possono essere conservate sia in congelatore (e, qui, resisterebbero 6 mesi) che in frigorifero (per una conservazione di 1 mese). Solo, alcune accortezze:

  • se le avete lessate, lasciatele asciugare perfettamente per poi riporle in un contenitore ermetico e poi in frigorifero, oppure in un sacchetto gelo, e poi in congelatore;
  • se invece sono arrostite, eliminate la buccia e procedete come al punto precedente;
  • potete anche frullarle da lessate o schiacciarle con uno schiaccia-patate, trasferire il composto in un sacchetto ermetico e congelarlo.

3. Essiccazione

risotto castagne

Non tutti considerano l’essiccazione per le castagne, eppure è un metodo validissimo. L’essiccazione può essere effettuata tramite l’apposito elettrodomestico, oppure tramite il forno. In entrambi i casi, procedete così:

  • lessate le castagne (opzionale, ma consigliato);
  • sbucciatele;
  • fatele asciugare;
  • tagliatele a metà (opzionale, ma consigliato);
  • essiccatele in forno a 180°C per non meno di 2 ore;
  • essiccatele nell’essiccatore a 60°C per non meno di 5-6 ore.

4. Nella sabbia

castagne

Proprio così: le castagne si conservano bene nella sabbia, perché sempre fresca, umida e al riparo dai raggi solari. Ponete le castagne in una vaschetta, copritele di sabbia e procedete così alternando gli strati. L’ultimo, ovviamente, deve essere uno strato di sabbia. Potete lasciarle a temperatura ambiente, fino a 2 mesi.

5. In conserva

Castagne

Lo so, lo so, ho fatto la furba ma non ho resistito. La crema di castagne (o di marroni, che son diversi) per me è come la nutella per il 90% della altre persone golose: non resisto. In fondo è attinente al tema, dato si tratta pur sempre di un metodo di conservazione. Fare la crema di castagne è facilissimo:

  • fate bollire 2 kg di castagne, con buccia;
  • ricavatene la polpa e schiacciatela col passa verdure o con lo schiaccia patate;
  • portate a bollore 600 g di acqua con 500-600 g di zucchero (e, se volete, i semini di 1 bacca di vaniglia);
  • aggiungete le castagne schiacciate e fate cuocere a fuoco basso per un’ora, mescolando quasi costantemente;
  • travasate nei vasetti, per una chiusura sotto vuoto.

Tra castagnaccio, Mont blanc e crema di castagne io potrei morire felice. Gonfissima, ma felice.