Per la prossima serata tra amici potremmo fare delle patatine fritte. Certo, sempre un’ottima idea… ma quali fare? Sì perché non esistono solo quelle che tutti abbiamo in mente: ci sono 14 varianti, le migliori in assoluto, qui sotto ad aspettarvi e a provocarvi.
Questa è anche l’occasione per fare un irresistibile e peccaminoso giro del mondo (o dell’Europa, in effetti): c’è chi le frigge a spicchi, chi attorcigliate come codine di maiale, chi a waffle, chi le grattugia e poi le compatta, chi le fa gonfiare come palloncini. Gustatevi questa lista, va, tenendo in mente gli errori da evitare quando fate le patate fritte.
French fries
![]()
Le french fries sono le patatine fritte straclassiche cui tutti siamo stati abituati soprattutto dall’avvento dei fast food. Esatto, sono tipo quelle di Mc Donald: lunghe, regolari, senza buccia, tagliate a bastoncino sottile, croccantine ma non rigidissime. Eppure, le originali sono diversissime e i natali non sono né francesi (nonostante il nome), né americane (e, pensate, proprio gli americani le hanno battezzate così all’epoca della Seconda Guerra Mondiale): dobbiamo andare in Belgio per assaggiare le originali! Chiamiamole, dunque, patatine fritte “alla belga” o “frieten“.
Cosa ci vuole? Lo strutto, per una prima frittura a 160°C e una seconda e velocissima frittura a 180°C. Sono fritte a crudo, senza farle bollire prima anche se la Commissione Europea recentemente ha chiesto a gran voce al Belgio di non saltare mai più quel passaggio.
All’inglese
![]()
Le patatine fritte all’inglese hanno caratteristiche ben precise: croccanti fuori e quasi cremose dentro, taglio a parallelepipedo, lessate parzialmente (fino alla cottura al dente, ovvero ancora ben croccanti al cuore), fritte per circa 6 minuti a 160°C e poi a 185°C per il tempo necessario a renderle dorate. Il passaggio più delicato e importante è tuttavia prima delle tre cotture: dopo aver tagliato le patate è importantissimo lavarle bene per eliminare quanto più amido possibile.
Chips
![]()
Se le fries sono generalmente a bastoncino, le chips sono rigorosamente tonde. Patate tagliate a rondelle, con o senza buccia (ma tendenzialmente con), tuffate per pochi istanti in acqua bollente e poi fritte per bene. Si tratta della variante forse meno laboriosa da fare, e che ben si adatta anche a una cottura in forno.
Le chips del Fish and chips
![]()
Il fish and chips è pietanza tradizionale britannica: filetto di pesce bianco impastellato e fritto, con patatine fritte di contorno. La vera differenza tra queste patatine e le altre, è il condimento tradizionale con cui servirle: sale certo, ma anche aceto di vino bianco in una quantità che varia soprattutto in base ai gusti personali. Un contrasto delizioso, che aumenta l’acquolina e “sgrassa” dalla sensazione di unto in bocca.
Crocchette
![]()
Un elenco di patatine fritte che non cita le crocchette di patate non sarebbe cosa seria. Nè buona. Parliamo delle crocchette di patate classiche, più o meno grandi, che fanno capolino in tutte le rosticcerie e nelle occasioni di festa. Le patate in questo caso sono lessate completamente, schiacciate e condite con formaggio e uova, appallottolate o modellate a cilindro, impanate e fritte. Tranquilli, non dimentico di darvi la ricetta per farle immediatamente.
Patate “smile”
![]()
dai avete capito quali sono: le patatine tonde e croccantissime a forma di smile, con occhietti e sorriso. da fare in casa non è semplicissimo, motivo per cui chi le ha ideate ha fatto una fortuna. Sono vendute precotte e surgelate, da friggere poi a casa con la friggitrice, la friggitrice ad aria oppure anche in forno.
Waffle fries
![]()
Si chiamano waffle fries perché assomigliano proprio alle cialde tanto amate per la colazione e non solo. Sono chips, non fries a bastoncino, ma tagliate a “reticolo” o “griglia”.
Patatas bravas
![]()
Voliamo in Spagna per assaggiare, tra le loro altre specialità, anche le patatas bravas – termine che significa “selvagge”: tapa tra le più amate, ovvero patate a spicchi lessate e poi fritte, servite accanto alla salsa che ne porta il nome (a base di peperoncino e paprika).
Rosti
![]()
Siamo in Svizzera, davanti a uno dei più celebri piatti nazionali – ripreso anche in alcune zone del Nord Italia più estremo. Le patate sono qui grattugiate con una grattugia a maglie non troppo strette, e compattate poi in padella con abbondante olio sfrigolante e burro. C’è chi le sbollenta prima e chi le frigge direttamente crude. Ecco la versione di Dissapore.
Hashed brown potatoes
![]()
Può essere definita cugina del rosti: le hashed brown potatoes (ora “hash” brown potatoes9 è una grossa frittella di patate conosciuta nella english breakfast già da fine Ottocento.
Curly fries
![]()
Curly perché a ricciolo, infatti sono chiamate anche “patate fritte arricciate”. Si tratta di patatine fritte canoniche nel procedimento (passate in acqua , o acqua e ghiaccio, e poi fritte) ma particolari nella forma e nel condimento: sono tagliate a spirale spessa, e condite a crudo con abbondante paprika.
Tater tots marchio registrato
![]()
Le tater tots sono bocconcini di patate fritte, infatti la traduzione è letteralmente “crocchetta di patata”: “tater” è frutto dell’abbreviazione di “potatoes” (> “tato” > “tater”), mentre “tots” si riferisce alle piccole dimensioni (da “toddler” ovvero bimbo piccolo, prima infanzia). Sono diffusissime degli USA e addirittura marchio registrato della Heinz. Le patate sono lessate, ridotte in purea o grattugiate, ricompattate a pepite, fritte e condite con un mix pepato di spezie.
Tornado fries
![]()
Le tornado fries sono irresistibili, perché sono tra le poche varianti di patatine fritte che conservano non solo una dimensione ragionevole (sono a spicchio, bello spesso) ma anche la buccia (e quindi sono più consistenti e saporite).
Pommes soufflées
![]()
Credo siano in assoluto le patatine fritte più complicate da fare, e sono di origine francese. Sofisticate, tutto tranne che un finger food o qualcosa da preparare per un consumo di massa: le patate sono “soffiate a palloncino” ovvero di gonfiano dopo un procedimento ben preciso e un gioco di temperature alte e basse.