di Massimo Bernardi 23 Novembre 2014
Il meglio della settimana

1. Sogni hi-tech, oltre che proibiti, popolano la wish list natalizia di Francesca Romana Mezzadri, nostra infaticabile cuciniera. Nella sua tempestiva letterina a Babbo Natale figurano un abbattitore di temperatura, un affumicatore e soprattutto il magico apparecchio per il sous-vide (cottura sottovuoto e a bassa temperatura). Un desiderio condiviso, visto che è il post più letto della settimana. Di sous-vide domestico parla anche il New York Times.

2. L’ultra 80enne Gualtiero Marchesi renderebbe ogni intervista una performance di arte contemporanea per demenza senile. Che sciocchezza. Solo agli dei della cucina scesi in terra riesce di modellare i giornalisti come plastilina.

3. Per colpa di una grossa partita bruciata e immangiabile, il primo pandoro senza glutine Bauli diventa un caso. Risolto con il ritiro della partita.

4. Mangiare al ristorante senza sgarrare con la dieta si può? Ecco alcuni consigli (ma mettetelo in conto, vi appelleranno in molti modi nessuno dei quali lusinghiero).

5. Capire le ragioni del successo dei California Bakery, luoghi di culto per chi ama il cibo amerycan style a Milano, è un nostro tarlo. Ci siamo tornati.

6. E così vuoi fare lo chef. Okay, prima organizzati con il kit del Pronto Soccorso.

7. I proprietari di un ristorante vegetariano si sentono molto a disagio nel vedere “animali morti” addosso ai loro clienti (pellicce). Provocazione!

8. Ma che succede agli chef della vecchia guardia? Dopo Marchesi ecco cosa dice Antonello Colonna al Foglio: “I giovani non trovano lavoro perché sono professionisti dell’aperitivo”.

9. Quando ordiniamo, fumiamo, telefoniamo e ci scaccoliamo contemporaneamente, sapete, vero, cosa pensano di noi i cuochi di strada, protagonisti dello street food?

10. Crisi dell’olio d’oliva: come gestire la penuria e i prezzi alle stelle?

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