di Massimo Bernardi 30 Novembre 2014
Il meglio della settimana

1. Valerio M. Visintin, inflessibile critico gastronomico del Corriere della Sera, aggiunge alla lunga lista di bocciature del 2014 anche Lievito Madre al Duomo, recente spinoff milanese del grande pizzaiolo napoletano Gino Sorbillo. Valerio, ma devi proprio stroncarli tutti?

2. Per chi soffre di intolleranze alimentari e allergie l’esperienza al ristorante può essere un inferno. Ma l’obbligo d’etichetta per segnalare gli allergeni potrebbe costare ai ristoratori 50 milioni. Il 13 dicembre s’avvicina.

3. Un copiaincolla di Bake Off Italia e Masterchef: tsunami di critiche negative per Il più grande pasticcere, nuovo “baking talent show” di Rai2 con Caterina Balivo. Roberto Rinaldini, il giudice “cattivo”, è spontaneo come un automa nelle canzoni dei Kraftwerk.

4. Altre 5 cose che l’Europa potrebbe chiederci dopo aver bandito dai ristoranti italiani le oliere senza tappo anti rabbocco.

5. Quando gli americani scopriranno il futuro tv di Joe Bastianich scoppierà il finimondo. Via da Masterchef Usa. Via da Masterchef Junior Usa. Nuovo programma per la tv italiana con Buddy Valastro.

6. Ironia o presa per i fondelli della pizza napoletana e degli italiani? Viva l’innovazione, Pizza Hut, ma retta da tradizione e ingredienti di qualità.

7. Carlo Cracco, finalmente, sulla pubblicità delle patatine: “Che si dica che mi sono venduto ci sta, ma in Francia il più grande chef di tutti i tempi, Paul Bocuse, firma pubblicità anche delle mutande e nessuno si sogna di criticarlo”.

8. Mani bruciate con posate arroventate. Masterchef sta riempendo di bulli le cucine dei ristoranti, dicono gli chef. 

9. Chi si fida di scegliere un ristorante in base alle classifiche usa e getta di TripAdvisor? Noi, forse.

10. Smettete di mangiare cacca.

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