di Federica Gemma 8 Agosto 2013
Panzanella

L’estate è forse la stagione migliore per la solidarietà culinaria, ma non nel senso più convenzionale poiché, causa correnti d’aria torrida, si cucina praticamente a fuochi spenti.

Motivo per cui siamo spinti a chiedere con una certa assiduità… cosa? Ricette di piatti freddi di meravigliose torte salate al forno, crostate di croccante pasta frolla, zucchine ripiene e via cuocendo? Giammai, piuttosto insalate, macedonie, panzanelle, frutta e verdura di stagione da combinare con inventiva e fantasia.

Bene, uniamo le forze allora, e se leggete Dissapore magari sul tablet, mentre state fuori a prendere il fresco, fatevi venire in mente consigli utili. Noi nel frattempo s’inizia.

gazpacho

1. Gazpacho

Datemi una ragione per non opporre un serio gazpacho al caldo che fiacca e svuota. Consistenza, sapidità, acidità, predominanza di un ingrediente su un altro, ciascuno li decida in libertà, stringi stringi per la ricetta di questo meraviglioso piatto andaluso basta frullare pomodoro, aglio, cetriolo, paprika, pane ammollato, aceto e olio.

Hummus Recipe

2. Pinzimonio e hummus. A dimostrare che i piatti freddi sono i migliori amici dell’estate in cucina ecco il pinzimonio. Che anziché essere classico con verdure e olio, assume tutt’altra texture, seducente e cremosa, se aggiungiamo l’hummus. Che i più attenti lettori di Dissapore hanno ormai imparato a fare da soli a casa (non è così?).

Insalata bergera

3. Insalata bergera. Ai piemontesi non dobbiamo spiegare nulla. Per tutti gli altri può rivelarsi una refrigerante sorpresa, l’insalata bergera a base di sedano, noci e toma. Tutti gli ingredienti sono a crudo, si condiscono con un filo d’olio EVO e qualche goccia di succo di limone. Per liberarsi della sensazione di essere sotto un enorme asciugacapelli ogni volta che si mangia.

panzanella

4. Panzanella. Se prendete a caso 10 tra umbri, toscani, marchigiani e li interrogate sul tema, nessuno vi darà la stessa ricetta e neppure uno, neanche sotto tortura, avrà il coraggio di dire che la sua forse è una rielaborazione familiare tramandata negli anni. A sentir dire panzanella, insomma, si accendono sempre lampadine diverse, questa ricetta in genere non scontenta nessuno.

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5. Labneh. Niente paura. Qui si parla di un formaggio tipico della zona libanese e mediorientale molto consumato ma poco conosciuto con questo nome dalle nostre parti. Ne abbiamo fatto un esempio di autoproduzione, come dire che è possibile farlo in casa e senza essere troppo skillati. Una volta pronto si porziona a palline sul pane croccante: filo d’olio, spolverata di pepe ed è pronto.

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6. Tonno alla tahitiana. L’Anisakis non è un parente meno celebre della tzatziki, bensì un parassita piuttosto aggressivo. Fate attenzione: è prudente seguire alcune strategie. Pesce crudo un po’ speciale. Servono tonno crudo freschissimo, latte di cocco, un pizzico di sale e verdure crude per accompagnare. Il pesce crudo tagliato al coltello si fa ammorbidire per qualche minuto nel latte di cocco con una spruzzata di limone. Se desiderate che il sapore sia meno intenso lasciate macerare per qualche ora.

Tartare con uovo crudo

7. Tartare con uovo crudo. L’Anisakis non è un parente meno celebre della tzatziki, bensì un parassita piuttosto aggressivo. Fate attenzione: è prudente seguire alcune strategie. Siamo alla carne, non può mancare la tartare con uovo crudo, in origine chiamata bistecca a l’americaine. Solo dopo la salsa tartara ha preso il sopravvento. E’ importante la qualità della carne, ancor di più quella dell’uovo crudo che andrete a rompere sopra.

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8. Smoothie. Una bevanda per spezzare questa lista ricca di pietanze. Salutari e furbissime scorciatoie per il fresco, ecco gli smoothie. Fratelli dei nostri frullati, non sempre hanno il latte, si fanno spesso con lo yogurt o semplicemente con l’acqua. Ingredienti: frutta e verdure anche in combinazioni audaci.

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9. Cheesecake. Non è solo la ricetta preferita dalle foodblogger in fissa con le torte americane, ha un vero esercito di fan compresi parecchi insospettabili. Tra i dolci anticiclonici si fa preferire perché semplice, tutto considerato. Bonus: può venire benissimo anche senza colla di pesce.

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10. Ghiaccioli. Visto che parliamo di dolci, meglio se poco calorici, la cucina fredda ci permette di liberare la fantasia con abbinamenti insoliti nei ghiaccioli fatti in casa. Per esempio un rametto di lavanda e una fetta di limone in ogni formina. Se invece volete esagerare, provate con i ghiaccioli per adulti.

[Crediti | Link: Dissapore. Immagini: The First Mess, Vita da precisina, Cucina e Cantina, Food52, Imagin Tahiti, Girls makes food, Sparkling magazine]