Per festeggiare la Bastiglia ho fatto la senape

Era soltanto un 224mo anniversario qualunque, non una cifra tonda, un bi o tricentenario, per intendersi. Ma a Parigi, il giorno della Presa della Bastiglia, si festeggia sempre alla grande. Viste le immagini, tutta emozionata, ho deciso di festeggiare a modo mio.  Mi sono cimentata con la salsa più francese che c’è. Et voilà: la […]

senape

Era soltanto un 224mo anniversario qualunque, non una cifra tonda, un bi o tricentenario, per intendersi. Ma a Parigi, il giorno della Presa della Bastiglia, si festeggia sempre alla grande. Viste le immagini, tutta emozionata, ho deciso di festeggiare a modo mio.  Mi sono cimentata con la salsa più francese che c’è.

Et voilà: la senape.

Avrei potuto scrivere altezzosamente moutarde, come si dice oltralpe, ma anche se l’ho fatta con le mie manine, resto la ragazza semplice di sempre.

Di filiazioni della senape ce ne sono tante, allora mi sono dedicata alla versione che funziona meglio in famiglia, quella che negli scaffali dei negozi si pavoneggia come moutarde à l’ancienne, con i grani di senape a vista, e percepibili al palato.

Una ricetta semplice, è stato più complesso trovare i grani della materia prima. Suggerimento: prima cercate nella vostra dispensa, esiste una remota possibilità che abbiate già i maledetti grani, senza dover andare per drogherie sotto il sole cocente.

grani

Ingredienti:
— 50 gr di semi di senape gialla
— 50 gr di semi di senape scura
— 80 gr aceto di mele
— 80 gr acqua
— 4 cucchiai d’olio evo
— 30 gr zucchero di canna grezzo
— un pizzico di sale

grani idratati

Preparazione:

Lasciate per una notte i grani di senape in una ciotola con tutto l’aceto di mele. Il giorno dopo avranno assorbito tutto l’aceto, sentirete già il classico aroma della salsa senapata.

Fate il procedimento in un mortaio di quelli da pesto, se lo avete in casa, altrimenti prendete il frullatore.

preparazione

Mettete i grani imbevuti di aceto insieme agli altri ingredienti, tranne l’olio, e azionate il marchingegno.

Quando avete ottenuto un composto molle, aggiungete l’olio versandolo a filo.

consistenza

Per capirsi, il composto ottenuto sarà così.

Se volete potete continuare a frullare o pestare, a me piace molto di questo spessore.

Assaggiate e aggiustate di sale. Ecco qua, la senape è pronta.

Potete ulteriormente aromatizzarla a vostro gusto, aggiungendo erbe o un pizzico di peperoncino, se piace.

Lo zucchero e l’aceto conserveranno il composto per almeno 2 mesi, ma dovrete tenerlo in frigo in barattoli di vetro sterilizzati.

Bon appétit!

In precedenza:
– Labneh
– Succo di frutta senza centrifuga
– Latte di riso
– Granola, cereali da colazione
– Tofu
Lemon Curd

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