di Chiara Cajelli 6 Febbraio 2020
spaghetti e pomodoro fresco con origano

La dieta mediterranea è la filosofia alimentare più famosa al mondo. Ecco gli errori da non fare a riguardo: dall’abbuffarsi di pasta, a bere troppo vino rosso con la scusa che è consentito.

Tutto il mondo è consapevole dei numerosissimi lati positivi della dieta mediterranea, tanto che secondo U.S. News & World’s Repost’s è addirittura la dieta migliore al mondo. Poi, invece, ci sono quelli come Adriano Panzironi che collegano la dieta mediterranea alla tomba dell’umanità. Ne prendiamo atto e andiamo avanti.

Per quanto, in generale, la dieta mediterranea suggerisca buone abitudini e norme alimentari che non sentiamo l’esigenza di contraddire – a differenza di molte altre diete nome e cognome o mono alimento – è bene tenere in considerazione diversi fattori:

  • rimane una dieta “preconfezionata”, nata dall’osservazione di abitudini secolari in Italia e nel Mediterraneo;
  • è più complessa e di quanto si creda, quindi il fai da te non è contemplato nemmeno in questo caso;
  • la percentuale maggiore degli alimenti coinvolti nella dieta mediterranea è anche quella implicata nelle maggiori intolleranze alimentari (celiachia, nichel in primis)

Ripassiamo in questo articolo le caratteristiche della dieta mediterranea, e occupiamoci degli errori da evitare se la si vuole approfondire.

Non controllare di avere intolleranze alimentari

La prima cosa da fare (ed è un errore da evitare sempre, qualsiasi sia il regime alimentare che si sta per intraprendere) è accertarsi di non avere intolleranze alimentari o problematiche di salute: si intende soprattutto intolleranza al glutine ovvero la celiachia (data la massiccia presenza di carboidrati con glutine), intolleranza a nichel o istamina (per la massiccia presenza di pomodoro, peperoni, melanzane e legumi).

Mangiare troppa pasta

Il fatto che la dieta mediterranea includa quotidianamente la pasta, non deve essere un pretesto per abbuffarsi di carboidrati, e nemmeno di carboidrati con glutine. La pasta e la pizza van benissimo, difenderemo sempre la presenza di carboidrati nell’alimentazione (senza diventare carb lovers ovviamente), tuttavia va moderata e alternata ad altre fonti di carboidrati, come ad esempio il riso.

Concedersi il vino rosso con troppo entusiasmo

Ebbene, la dieta mediterranea include tra gli alimenti il vino rosso: è una bevanda storica e antica del Mediterraneo e della Magna Grecia, ne parlava già Ippocrate attribuendo al vino proprietà curative. Con i decenni, tuttavia, la comunità scientifica ha approfondito l’argomento. Il responso è: no, il vino rosso non ha assolutamente proprietà miracolose.

Olio sì, ma non cotto

L’olio è tra i pochi grassi benvenuti per la dieta mediterranea: non un olio qualsiasi, ma olio extravergine di oliva (spremuto a freddo). Attenzione però a non usarlo cotto, perché non ha un punto di fumo alto e brucia molto facilmente.

Non alternare le proteine animali a quelle vegetali

Un altro magro alimento della dieta mediterranea è rappresentato dalle proteine, soprattutto carne e pesce. Si ha la tendenza, tuttavia, di consumare molta più carne (e purtroppo molta carne rossa) a discapito di uova, pesce e legumi. Non è una cosa facile bilanciare le proteine, per questo motivo ribadiamo la necessità di rivolgersi ad un nutrizionista che ci aiuti e ragguagli in tal senso.