Fare la dieta dimagrante al rientro dalle vacanze sembra essere una regola tassativa che accomuna tutta lāumanitĆ , motivo per cui il web e la tv pullulano di rimedi, strategie, regole, ingredienti segreti per farci ātornare in formaā. Arriviamo quindi in vostro soccorso con una bella lista di errori comuni nelle diete dimagranti, affinchĆ© la ragione prevarichi sulla fretta di perdere i chili accumulati tra granite siciliane e lockdown.
Specificando che non siete su una rivista medica, e chi vi scrive non è né medico né nutrizionista (ma di diete ne ha passate tante), valutate bene il tono di lettura: i nostri sono consigli e spunti su cui riflettere, che tuttavia non sostituiscono un parere professionale. Consultate pure la lista di tutti gli errori da non fare a dieta, siamo sicuri che vi saranno di ispirazione.
1. Digiunare

Sono anni che vediamo amici e parenti improvvisarsi dietologi e iniziare ā di punto in bianco ā a digiunare. Digiunare, con scuse che non reggono, come āeh ma sto meglio a digiunare a pranzo/cenaā, e ma āla dieta del digiuno ĆØ valida per i mediciā. La prima scusa non ha assolutamente senso: se dopo aver mangiato ci si sente male o gonfi tanto da decidere che si sta meglio non mangiando, la soluzione ĆØ quella di valutare una visita medica⦠magari ci sono intolleranze di mezzo, o problemi gastro intestinali. La seconda scusa ĆØ molto ma molto superficiale. Vero ĆØ che esiste una dieta del digiuno: le prime, che si chiamano dieta del mima digiuno, sono state proposte non a scopo dimagrante ma per curare e lenire alcune patologie.
Ben diversa ĆØ la famigerata dieta dinner cancelling, adottata da vip come Fiorello e da star come la cantante Adele.
2. Puntare al calcolo delle calorie

Mangiare meno calorie possibili, ingurgitando litri e chili di alimenti āzeroā o ālightā, stando sotto le 1000 kcal ĆØ lāatteggiamento in assoluto più controproducente da adottare in una dieta dimagrante. Innanzitutto, porci come obiettivo il non superare tot calorie ĆØ errato, soprattutto se non tiene in considerazione la tipologia di alimenti da mangiare (un classico: āmangio adesso 1 mega pizza e 1 gelato e poi basta per tutto il giorno sennò sforo). Inoltre, chi sa dire di quante calorie il nostro corpo ha bisogno, per dimagrire? Solo un medico nutrizionista.
ā¦o non essere consapevoli di quante calorie mangi
Allāopposto, cāĆØ lāerrore di non avere la minima coscienza sulle calorie ingerite. Sapete quante calorie ha quellāinnocente gelato? E lāinsalatona che vi ha fatto rinunciare al piatto di spaghetti al pomodoro? E⦠una pizza margherita?
3. Non considerare la questione metabolismo
Dicevamo: di quante calorie il nostro corpo necessita per funzionare? Dobbiamo conoscere il metabolismo basale, ovvero quante calorie il nostro corpo consuma in un giorno, a riposo e supini: ecco, partire da unāalimentazione sana, varia, con tutti i pasti al loro posto e che non superi il fabbisogno indicato dal metabolismo basale ĆØ ottimo. E non significa necessariamente far la fame e avere lo spauracchio delle 1000 kcal: io posso avere un basale di 1700 kcal, tu di 1900 kcal, lāaltro di 1400 kcal.
4. Confondere i chili persi con la massa grassa persa

Il trucco su cui da sempre puntano TUTTE le dietine del mese, le dietine nuove e le dietine veloci da magazine di gossip, ĆØ questo: farti fare la fame, svuotarti di liquidi e farti notare x chili in meno sulla bilancia. Ma:
- non sono chili di grasso persi, bensƬ di liquidi o ā peggio ā muscoli
- possono peggiorare la situazione nel momento in cui si riprende a mangiare normalmente
- si tende a recuperare tutto con gli interessi
Ricordatevi una cosa sacrosanta: non ĆØ naturale o sano perdere oltre 5 kg al mese ā ovvio, a meno che ci siano di mezzo cure particolari o interventi bariatrici. Quindi, le varie -7 in 7 giorni lasciatele proprio perdere.
5. Copiare le diete altrui

Ciò che va bene a me, è molto probabile che non vada bene a te. Ed è anche molto probabile che addirittura ti metta in difficoltà . Inutile farsi passare la dieta dalla tua vicina che ha perso sei chili, o dalla tua migliore amica che è andata da quel nutrizionista rinomato. Molta attenzione su queste cose.
6. Farsi conquistare dai cibi zero e light

Ah, che grandissima fuffa genialata di marketing. Bevi 2 litri di cola zero, tanto non assumi nessuna caloria. Fai la torta fit ā che odio, santocielo ā con lāedulcorante al posto dello zucchero, niente sensi di colpa. SƬ, lāedulcorante ĆØ apparentemente una figata perchĆ© di fatto non ti rompe i piani calorici e un poā soddisfa la voglia di dolce. Peccato che lāedulcorante ā e lo sostiene in tutte le lingue anche Dario Bressanini, se non volete dare ascolto ai medici che affermano la stessa cosa ā sia una sostanza che il nostro corpo non riconosce e non sa come smaltire. In pratica, lāedulcorante giace nel nostro organismo senza scopo, e il nostro corpo lavora per cercare di capire cosa farsene⦠e ciò, dopo tutto sto macello, fa venire più fame⦠il danno e la beffa.
7. Cedere con leggerezza a Keto, minestroni, gallette e quantāaltro

State lontanissimi da: diete preconfezionate, diete con nome e cognome (dieta Lemme, dieta Panzironi, dieta Mech) e diete che eleggono un solo alimento come unica soluzione (ad esempio dieta del gelato, dieta delle gallette di riso). Ne abbiamo giĆ parlato molto, e direi che non cāĆØ molto altro da aggiungere.
8. Centrifugati come stile di vita

Ripetiamo tutti insieme: i centrifugati non fanno dimagrire. Possono certamente aiutare a ritrovare uno stile alimentare più āsanoā ā laddove per sano di intente suggerito dal nutrizionista ā possono certamente aiutare se si avessero difficoltĆ a mangiare frutta e verdura. Ma berne a iosa non fa dimagrire⦠vi spieghiamo perchĆ©.
9. Fare di testa propria

Ultimo punto, ma solo per renderlo ancora più evidente, ĆØ la summa di tutti gli āerrori da non fareā scritti finora: non fate di testa propria, non decidete quante calorie mangiare, non decidete cosa escludere e cosa no (tipico: āescludo il glutine perchĆØ mi gonfiaā⦠no!), non stabilite in autonomia di avere intolleranze.