Avatar

Carmine Capacchione

ultimi post


Il cotone BT cambia la discussione sul valore degli Ogm

La porzione di terra coltivata a Ogm è passata da 1,7 milioni di ettari nel 1996 a 134 nel 2009, a usarli sono 14 milioni di contadini in 25 paesi del mondo, dei quali 16 in via di sviluppo. Una diffusione accompagnata da scontri anche aspri tra sostenitori e contrari. I primi vedono negli Ogm ...

0 commenti

Bio non fa sempre i miracoli

Il bello dei blog, come diciamo spesso su Dissapore, è nei commenti. A un lettore capita di citare l’articolo di una rivista scentifica prestigiosa (Science) dal titolo altisonante (“Soil Fertility and Biodiversity in Organic Farming“) che riassume ventuno anni di studi (21!) su quattro metodi di coltivazione: biologico, biodinamico, convenzionale con letame e convenzionale solo ...

0 commenti

Quando ragionare col “cervello di gallina” ci aiuta a capire

Allevare galline in batteria è criticabile per come gli animali vivono la loro (breve) esistenza. Stanno in strutture metalliche dalla superficie piana leggermente inclinata, le cosiddette stie, alte 40 cm e larghe 550. Servite da mangiatoie e abbeveratoi a rifornimento automatico, le gabbie sono sovrapposte in 4-5 livelli, dentro vivono 5 animali, densità di popolazione: 22 galline per mq. In ...

0 commenti

“Saziati lupo, tua madre è puttana, tuo padre è cornuto”. O della biodinamica

Da bravo italiano durante l’estate ho approfittato del tempo libero per leggere qualche libro sotto l’ombrellone. Siccome immagino cosa penserete, gioco d’anticipo e vi dico che ognuno ha i suoi gusti, e insomma, io ho letto “Sud e Magia” scritto negli anni ’50 del secolo scorso dall’antropologo Ernesto De Martino. Il libro racconta e analizza il persistere in Lucania di ...

0 commenti

Il potere dei colori: come influenzano le cose che mangiamo

Ogni volta che al supermercato mi avvicino allo scaffale delle bibite e dei succhi di frutta scatta l’effetto “anni del Topexan”. Teorie di coloratissime bottiglie in PET sfilano senza interruzione: rosso, verde, arancione, giallo, tutti i colori dell’arcobaleno. Sappiamo per averlo già letto che la nostra percezione del gusto risente dell’influenza di fattori estranei all’odore o al sapore, risente ...

0 commenti

Caro Dissapore, potresti spiegarmi come è fatto il gelato

Cari lettori, guardiamoci negli occhi, io lo so che non pretendete post ad personam. Però intuisco cosa state per chiedere: “Caro editor, con questo caldo potresti cortesemente parlarci di gelato?”. Eccovi anccontentati. Non che non se ne sia già parlato, confezionato, fatto con l’Ice-cream ball o con la gelatiera artigianale, su Dissapore il gelato è ...

0 commenti

Avete mai capito cosa sono e a cosa servono le texturas?

Scegliere le parole giuste per descrivere che sensazioni proviamo mangiando certi alimenti è complicato. In più, esistono parole di una lingua che è difficile tradurre in un’altra, prendi food texture, sì, le texturas di Ferran Adrià e dei cuochi molecolari. Che cos’è la food texture? La texture è stata definita come una “manifestazione sensoriale e ...

0 commenti

Sapore di sale, sapore di male

Che cos’è un additivo? Una sostanza naturale o artificiale che aggiunta in piccole quantità al cibo ne migliora certi aspetti (durata, consistenza) senza alterare marcatamente il sapore. C’è una crescente paura rispetto a queste sostanze ritenute a torto o a ragione la causa dei problemi di salute che affliggono molte persone, tipo: intolleranze, allergie, cancro. ...

0 commenti

Le verdure bio sono più buone? Vedere al capitolo “Pie illusioni”

Ho deciso di dare una svolta alla mia vita. Basta con i numeri, le percentuali, lo studio continuo della letteratura scientifica. Da oggi mi affido alle sensazioni, alle emozioni, ai sentimenti in tutte le scelte, e se qualcuno ne approfitta per fregarmi dei soldi continuerò a sorridere felice. Voglio cominciare con un buon bicchiere di ...

0 commenti

Aiutati che bio t’aiuta ma impara a conoscere il sumo

Cosa ci aspettiamo quando spendiamo il 10-30% in più rispetto al corrispondente convenzionale  per comprare un prodotto biologico? Ci aspettiamo che quel prodotto sia privo di pesticidi e venga ottenuto senza l’uso di fertilizzanti sintetici, ci aspettiamo che dietro l’etichetta “biologico” ci siano agricoltori che rispettino scrupolosamente i criteri di quel tipo di agricoltura e un ...

0 commenti

Scienza in cucina: il tè verde e l’acrilamide delle patate fritte

Il tè (Camelia sinensis) è la pianta da cui si ricava la bevanda omonima, seconda per diffusione solo all’acqua. In base ai processi cui sono sottoposte le foglie dopo il raccolto, distinguiamo diversi tipi di tè: nero, bianco, verde, oolong. Mentre il tè verde non subisce processi di fermentazione il tè nero sì, e questi ...

0 commenti