di Carmelita Cianci 16 Agosto 2011

Attesa, richiesta a gran voce, dopo ben 8 Prove d’assaggio (una, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto), confronti tra prodotti della stessa categoria, arriva su Dissapore il test dell’estate: il gelato in vaschetta.

Da consumatrice non abituale pensavo fosse più semplice reperire le marche (Häagen-Dazs non pervenuta), invece ci son voluti sopralluoghi in 7 Super per organizzare il test, inoltre non tutti i produttori realizzano i gusti classici: pistacchio introvabile, nocciola questa sconosciuta, mentre spopola un gusto irrimediabilmente retrò, la stracciatella, misteri della produzione industriale. Molti anche i gusti mix. Alla fine, visto che il test è “alla cieca”, ho chiesto a un collaboratore di comprare i gusto classici di ogni marchio reperibile in zona (Abruzzo). Obiettivo del test: trovare un gusto in qualche modo accostabile al mio amato gelato artigianale.

I CONTENDENTI

Carte d’Or Algida
Conad
Consilia
La Cremeria Motta
Sammontana

I CRITERI

— Aspetto visivo
— Consistenza
— Sapore

Il test si è svolto “alla cieca”. Ricordo che non sono una tecnologa alimentare e che il verdetto è oggettivo con deviazioni personal-affettive.

IL VERDETTO

# 4 Gelato alla nocciola Conad
Formato: 500 g
Ingredienti: latte scremato reidratato, zucchero, sciroppo di glucosio, olio di cocco, granella di nocciole 2,5%, lattosio e proteine del latte, nocciole in pasta 2,4%, cacao magro in polvere, emulsionanti: mono- e digliceridi degli acidi grassi; addensanti: alginato di sodio, farina di semi di carrube; aromi. Può contenere tracce di uova.
Presenti valori nutrizionali.
Prodotto per Conad S.C. Via Michelino, 59 Bologna, da Eskigel S.r.l. Via Vanzetti, 11 Terni

Giudizio: ammesso che ci sia la nocciola è irrintracciabile, le papille percepiscono solo lo zucchero.
Packaging: la vaschetta è copiata della Cremeria Motta senza neanche preoccuparsi troppo di nasconderlo.
Aspetto visivo: ricorda il gelato alla nocciola, leggermente esangue.
Consistenza: più che cremoso, granuloso.
Sapore: non si sente la nocciola, gusto e retrogusto di confetto sono eccessivamsnte melensi.
Prezzo: € 3,44/al kg quindi € 1,72 (in offerta) – prezzo originale € 6,12/al kg quindi € 3,06.
Rapporto prezzo/felicità: appropriato solo perché in offerta, altrimenti decisamente esagerato.
In breve: ho cercato invano le nocciole della copertina, dove sono finite?
Voto 4

# 4 Gelato alla stracciatella Consilia
Formato: 500 g
Ingredienti: latte scremato in polvere reidratato, zucchero, sciroppo di glucosio, olio di cocco, scagliette di cioccolato 5% (zucchero, pasta di cacao, burro di cacao, emulsionante: lecitina di soia; aromi), lattosio e proteine del latte, cacao magro in polvere (9,5 % nella variegatura al cacao corrispondente al 1% del prodotto finito), latte scremato in polvere, burro, emulsionanti: mono e digliceridi degli acidi grassi, addensanti: alginato di sodio, farina di semi di carrube; aromi. Può contenere tracce di frutta a guscio.
Presenti valori nutrizionali.
Prodotto per Consilia, Piazza Meda 3, Milano, nello stabilimento di: Terni, Via Vanzetti 11.

Giudizio: prodotto nello stesso stabilimento del gelato Conad e si sente: lo zucchero spopola.
Packaging: altra vaschetta copiata, questa volta dal gelato Carte d’Or di Algida.
Aspetto visivo: si presenta come stracciatella, ma in breve l’eccessiva traspirazione trasforma il gusto in un improbabile mix.
Consistenza: meno granuloso del precedente peccato diventi subito un patchwork.
Sapore: stucchevole per quanto zuccheroso.
Prezzo: € 5,50/al kg quindi € 2,75
Rapporto prezzo/felicità: alto.
In breve: il regno dello zucchero.
Voto 4

# 3 Gelato al fiordilatte La Cremeria
Formato: 500 g
Ingredienti: latte fresco pastorizzato scremato (italiano) (60,7%), zucchero, sciroppo di glucosio, burro, destrosio, fibre alimentari, siero di latte in polvere, addensanti farina di semi di carrube, gomma di guar e carragenina, emulsionante mono- e digliceridi degli acidi grassi, aroma naturale. Può contenere tracce di frutta a guscio e uova.
Presenti valori nutrizionali.
Prodotto da Nestlé Italiana S.p.A. – Viale G. Richard 5 Milano. Stabilimento di Ferentino (FR) – Località Laghetto.

Giudizio: abbastanza cremoso, all’assaggio è tanto dolce da prosciugare il palato in un momento.
Packaging: classica vaschetta da gelato, in questo caso l’originale della Cremeria.
Aspetto visivo: bianco latte.
Consistenza: adeguatamente cremosa ma cedevole, dopo qualche minuto rilascia liquidi.
Sapore: delicato, all’inizio si percepisce il latte, ma il retrogusto è forte ed eccessivamente dolce. Lascia un’eccessiva pastosità del palato. per un momento ho pensato di degustare un foglio di carta ruvida.
Prezzo: € 7,70/al kg quindi € 3,85
Rapporto prezzo/felicità: più che altro prezzo/tristezza, visto che costa più degli altri contendenti ma prende solo la medaglia di bronzo.
In breve: Fiordicarta?
Voto 5

# 2 Gelato al caffè Carte D’or
Formato: 600 g
Ingredienti: infuso di caffè (32%), latte scremato reidratato, zucchero, sciroppo di glucosio, olio vegetale, sciroppo di glucosio – fruttosio, latte scremato in polvere, cioccolato (1,8%), lattosio e proteine del latte, aromi naturali, emulsionanti (mono e digliceridi degli acidi grassi), addensanti (alginato di sodio), fibra di frumento, maltodestrina. Senza glutine.
Presenti valori nutrizionali.
Distribuito da Algida, Via Paolo di Dono 3/A, Roma e prodotto nello stabilimento di Caivano (NA)

Giudizio: caffè troppo zuccherato, specie per quelli come me che lo bevono amaro.
Packaging: L’abbronzatissimo classico di Carte d’Or.
Aspetto visivo: senza anomalie, superficie liscia con un cuore di granelli.
Consistenza: leggermente più densa dei contendenti.
Sapore: avevo aspettative superiori, il palato fatica ad intuire il caffè. Anche qui lo zucchero si sente, tuttavia prosciuga il palato meno della Cremeria. Retrogusto sottilmente amaro, piacevole.
Prezzo: € 6,25 /al kg quindi € 3,75
Rapporto prezzo/felicità: equilibrato.
In breve: tutto quel che volete ma fa rimpiangere la Coppa del Nonno
Voto 5,5

# 1 Gelato al cioccolato Barattolino Sammontana
Formato: 500 g
Ingredienti: latte scremato reidratato, zucchero, sciroppo di glucosio, oli vegetali, cacao (6%), siero di latte scremato parzialmente delattosato in polvere, cioccolato (2%) (pasta di cacao, zucchero, cacao magro), emulsionante: mono e digliceridi degli acidi grassi; stabilizzanti: alginato di sodio, farina di semi di carrube. Può contenere tracce di glutine, uova, arachidi, soia, frutta a guscio.
Presenti valori nutrizionali.
Sammontana S.p.A. via Tosco-Romagnola, 56 – 50053 Empoli (FI)

Giudizio: Meno melenso dei contendenti, equilibrato, gradevole.
Packaging: comodo, specie davanti alla Tv per contrastare un attacco di depressione.
Aspetto visivo: tonalità proprie del cioccolato, è morbido e facile da raccogliere.
Consistenza: adeguatamente cremosa e omogenea, tiene anche dopo qualche minuto.
Sapore: intenso, il cacao è percepibile. Si attenua l’impressione di eccessiva pastosità  e dolcezza presente in tutte le altre vaschette.
Prezzo: € 6,96/al kg quindi € 3,48
Rapporto prezzo/felicità: equilibrato.
In breve: “♫ gelato al cioccolato dolce un po’ salato ♫”
Voto 6,5

COSE IMPARATE DA QUESTA PROVA D’ASSAGGIO

Insieme a quello sulle confetture, il confronto più svenevole, nel senso di dolciastro, della mia giovane carriera di tester. Innalzamento dei trigliceridi assicurato. Più seriamente, tanta dolcezza va a scapito degli ingredienti più pregiati, così impercettibili che si fatica a sentirli. Impressionante il prosciugamento del palato a fine test, ho bevuto per il resto della giornata.

Sono proprio curiosa di sapere se tra i lettori di Dissapore c’è chi compra il gelato in vaschetta e qual è la marca preferita.

[Immagini: Carmelita Cianci]