di Giorgia Cannarella 3 Marzo 2012

Occupy Our Food Supply: per non perdere il controllo su quello che mangiamo.

Il 28 febbraio 2012 alle 08:25 alezzandro commenta:
Ho appena chattato con un amico in Cina per lavoro. “I was talking to a guy who works for Tesco in China. He said everything is contaminated and untraceable. Wallmart got into trouble selling “organic” pork which turned out not to be organic. “Purified” bottled drinking water is made by adding chemicals.

Come si fa: pasta in casa come le Sorelle Simili.

Il 29 febbraio 2012 alle 12:53 esp commenta:
Oggi dalla Parodi c’era un cuoco che ha portato le uova di Parisi. 2 tag 2 nello stesso post: ho vinto qualche cosa?

Se TripAdvisor è il più grande sito di viaggi sul web, io sono Lady Gaga.

Il 27 febbraio 2012 alle 17:45 IRENE STEIN commenta:
Mi è bastato assistere al giudizio di un “giornalista” di TripAdvisor a Lecce. Tavolo con famiglia al seguito che “viviseziona” ogni portata. Ridono quando un grazioso topolino fa capolino tra i tavoli del cortiletto, il bimbo esclama al titolare: “Il mio papà scrive su TripAdvisor!” Il padre ottiene un lauto sconto, cioè esce senza pagare.

Il 28 febbraio 2012 alle 15:44 franco commenta:
Quant’è bello viaggiare e fermarti in un posto senza consultare guide, trip, blog … ti fermi perchè ti piace il posto e hai fame. Chissenefrega se sarà l’ennesima fregatura. Poi mangi bene, ti coccolano, e spendi il giusto. Esci con il profumo del caffè in gola. Guardi il sole ed urli “OGGI MI E’ ANDATA BENE”.

Il 28 febbraio 2012 alle 10:30 lucagalli commenta:
Considero commentatori esperti gli appassionati di cibo informati, i ricercatori di sapori e esperienze che pianificano viaggi in funzione delle tappe enogastronomiche. Internet è spesso oggetto di commenti di massa, dove districarsi non è semplice.

Cose mai viste: il kebab in casa.

Il 28 febbraio 2012 alle 21:25 franco commenta:
Mi piace moltissimo Dissapore, i redattori e gli amici che scrivono. Non è vero che c’è supponenza o puzza sotto il naso. Visitate altri blog e ve ne accorgerete. Qui lo “stile” è unico. La redazione propone in modo accattivante gli argomenti, poi desidera che tutti esprimiamo liberamente opinioni in uno scambio che arricchisce tutti. Siamo già nel web 3.0.

Per quali meriti la barista sexy Laura Maggi domina da 5 giorni la homepage di Corriere.it.

Il 29 febbraio 2012 alle 13:26 francesca ciancio commenta:
Do la mia risposta alla domanda del titolo: perché il Corriere da tempo ha dimenticato la sua storia.

Quando l’espresso del bar si fuma il caffè con la moka.

Il 29 febbraio 2012 alle 11:06 emidio mansi commenta:
Chi conosce i processi di produzione sa che non esiste una differenza sostanziale tra pastificio industriale e quelli che chiamate artigianali. I parametri che si inseriscono (dal tempo alla temperatura) dipendono dalla filosofia di produzione non dalla dimensione. Laddove si ritiene una pasta migliore, questo non dipende dalla dimensione del pastificio ma per come ha gestito tutte le variabili.

Clima di tensione in Val di Susa. Anzi no, alla trattoria La Rosa Blu.

Il 1 marzo 2012 alle 15:52 franco commenta:
Ci sono quelli che interpretano un food blog come il Bar dello Sport. Di tutto si può parlare, tranne che di religione e di politica. Sono quelli che vorrebbero imbalsamare il mondo, fermarlo sulle loro posizioni. E tutti quelli che vorrebbero cambiarlo, il mondo, sono teppisti e deliquenti.

E ora la parola al gelato: tendenze e novità per la nuova stagione.

Il 2 marzo 2012 alle 13:15 sguida commenta:
Non ho mai letto commenti che parlino di fior di latte, solo commenti tipo “Da provare il gusto crema, solo latte della mucca Genoveffa e uova della gallina vergine Mariapia (allevata a terra), vaniglia della tribù indigena del Madagascar (mercato equo-solidale), variegato con ciliegie (presidio Slowfood) raccolte a mano.