– “Adesso che Illy ha comprato il 5% della catena di gelaterie Grom la smetterai, voglio sperare”.
– “Non ci pensare. Lo erano prima, ora saranno più fighi che mai”.
– “No, dico: neanche il fatto che si prepari in posti diversi dai… continua »
grom
Lui e lei scoprono che Illy ha comprato il 5% di Grom
Angoli di street food che solo a Torino: M**Bun e Grom
L’idea mi è piaciuta subito e non vedevo l’ora di provare M**Bun, trasposizione a km 0 del fast food anglosassone. Fosse un piatto dell’aristochef (© Massimo Bernardi) Massimo Bottura, il panino di M**Bun si chiamerebbe “Storia di un manzo piemontese che torna in città vestito a… continua »
Se proprio dobbiamo battibeccare sulle meglio gelaterie romane della nuova Guida di Repubblica meglio farlo subito
Esce Ristoranti di Roma 20110/2012, la guida di Repubblica che oltre ai ristoranti esplora pizzerie, birrerie, gelaterie, perfino corsi di cucina. La tentazione di scoprire com’è ci sorprende tipo temporale estivo, hey, chi siamo in fondo noi per resistere alle tentazioni? Il problema è che non… continua »
Roma | Grom: perché sì, perché no
Ne hanno parlato tutti, Grom ha l’occhio lungo e ora lo trovi pure a Roma. S’è insinuato nel quadrilatero del gelato, tra Il gelato di San Crispino, Ciampini (sempre sia lodato), Giolitti e la Palma d’Oro. Posizionamento audace e rischioso?
Com’è possibile che il gelato “artigianale” costi più della spigola?
Si noti una spassosa circostanza: quando un gelato viene presentato come “artigianale” è sempre spaventosamente caro. Meno spassoso è realizzare che la definizione “artigianale” riferita al gelato non significa nulla. Tecnicamente una gelateria “artigianale” dovrebbe soltanto aggiungere acqua a una miscela preparata sul posto. Ma il punto è un altro.… continua »


















