Giampiero Prozzo

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Mangiare Fuori •

L’Accanto di Seiano: le discese ardite e le risalite

La mistica perfezione dei nomi. L’Accanto di Seiano, ristorante del Grand Hotel Angiolieri, sta fisicamente accanto (per i perfezionisti: sopra) alla Torre del Saracino, clamorosa mangiatoia di Gennaro Esposito, uno tra i più clamorosi del campionato chef clamorosi. Relazione che inevitabilmente, proprio in modo automatico, porta con sé paragoni svantaggiosi. Ma vediamolo meglio L’Accanto.... CONTINUA

Mangiare Fuori •

Osteria Marconi a Potenza: la cucina di Frank Rizzuti è un gastrocosmo

Il nome spiazza: F-r-a-n-k R-i-z-z-u-t-i. Il pensiero va subito allo stereotipo del gangster italo-americano negli anni del proibizionismo, alle foto segnaletiche in gessato, il borsalino calato in testa e un beffardo sorriso di sfida. Poi non ricordo più neanche dove in mezzo a quel delirio di carta e polvere che sarebbero i miei appunti, capita […]... CONTINUA

Villa Assunta

Mangiare Fuori •

Dammi Gino Sorbillo e Mirko Balzano e ti darò il meglio della Campania

La prima cosa che incontro appena risalgo dal parcheggio avvicinandomi al prato, curatissimo e sconfinato, sono gli occhi di Gino Sorbillo, il fantapizzaiolo di via dei Tribunali, a Napoli. Poi allargo lo sguardo e accanto scorgo Mirko Balzano, chef del ristorante Villa Assunta a Mirabella Eclano (AV). La strana coppia è in penombra intorno ad […]... CONTINUA

Mangiare Fuori •

Pizzeria D’e’ figliole, la prima pizza di Napoli

Le oscenità che travolgono Napoli sono così tante che viene voglia di chiedere un armistizio, ci mancavano solo le catene di pizzerie chiuse per riciclaggio. L’antidoto, almeno per me, è parlare di altre Napoli, di una storia familiare bella e pulita, di impegno e fatica, di una serranda che nessun siglillo dell’autorità giudiziaria dovrà mai […]... CONTINUA

Mangiare Fuori •

Chi altri è d’accordo con me sulla colatura di alici, così buona che istiga all’ingiuria?

Ancora una volta sull’A3. Questa volta tiri dritto dopo Castellammare e il mare sembra sparire, prima nel verde delle colline poi nel cemento della case vicine come spalti sulla pista, infine solo cielo a sorreggere la strada. Esci a Vietri sul mare quasi tra le nuvole e mentre ti domandi dove diavolo sia il mare […]... CONTINUA

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La forzata coesistenza tra gastrofanatici e villaggi vacanze

Arrivo a Otranto nel pomeriggio e aspettando la cena, con un bicchiere in mano presto trasformato nella naturale estensione del mio braccio, riavvolgo il film favorito dal tramonto. Mi vedo giovanissimo, ingenuo e ahimé molto più magro, letteralmente estasiato dal buffet serale del ClubMed di Caprera. Faceva caldo a Berlino quel giorno del 1936 ma […]... CONTINUA

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Posti dove andare a Vico Equense oltre alla Festa a Vico 2011 (seconda parte)

L’avessero fatta in un altro angolo del pianeta, uno qualsiasi, me la sarei cavata con una manciata di indirizzi per tamponare lo stomaco durante, prima e dopo la Festa a Vico, feria gastronomica del contagioso chef mediterraneo Gennaro Esposito. Ma si fa a Vico Equense. Cioè in costiera sorrentina. Cioè nella Silicon Valley del Belpaese, […]... CONTINUA

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Posti dove andare a Vico Equense oltre alla Festa di Vico 2011 (prima parte)

I pomodori cuore di bue, talvolta enormi, sono rossi come semafori, è dunque obbligatorio fermarsi. Nei giorni infrasettimanali li compri a 80 centesimi al chilo, ce n’è un camion pieno nell’area di sosta dove, superata l’onda d’asfalto della A3, si inizia a costeggiare il mare. Mi vien voglia di prenderne uno e di usarlo come […]... CONTINUA

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Lo sai che il Papavero…

Cinque lettere che da Carlo Levi in poi non identificano solo uno dei 9084 Comuni italiani bensì, in un continuo rimando letterario, un confine, un precipizio, il luogo dove oltre alle speranze finivano strade e ferrovie: Eboli. Eppure anche una terra altruista dove addirittura coltivare un sogno. Il sogno di Maurizio Somma, virologo, esperto di […]... CONTINUA

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L’eleganza del Riccio

“Quando lasci Roma per Capri passi in 3 ore da una zona del mondo ad un’altra. E’ come se passassi un oceano. Un salto che normalmente ti richiede 12 ore d’aereo. C’è una trasformazione così radicale del paesaggio, dell’orografia, di tutto, che all’improvviso passi da una dimensione a un’altra. E quella in cui passi, quando […]... CONTINUA

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Chi fuma col barbecue in terrazzo avvelena anche te, digli dove andare

Snob o tamarro decidete voi, sta di fatto che l’amico con 110 cm di terrazzo al 7° piano di un edificio della città di Napoli, invece di una piccola sdraio mi indica orgoglioso il suo ultimo gioiello: un mega barbecue. A lui dedico questo post. Gli avrei anche proposto la lettura di tutte le sentenze […]... CONTINUA

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Don Matteo | Dichiaro ufficialmente aperta la ricerca di un ristorante a Matera e dintorni

Week-end di primavera – strade libere – il sole ci ricorda che, come sanno tutte le persone ragionevoli, a volte sbaglia anche il meteo – albergo da sballo – posti da visitare per la serie unavoltanellavita. Se tanto mi dà tanto stasera si cena in un ristorante tutt’altro che morto, immobile, mummificato, ma scusate, prima […]... CONTINUA