Massimo De Marco

Mangio dal 1983, anno in cui faccio il mio esordio nella vita a Lodi, città famosa per aver regalato al mondo il mascarpone, la raspadüra e il forno crematorio. Anche Simona Ventura una volta è venuta a ballarci una specie di haka, ma questa è un’altra storia. Scrivo di cibo da prima che si chiamasse food, tra blog, riviste cartacee, guide e web. Mi sono guadagnato da vivere nella comunicazione, design e marketing della birra artigianale, e ora produco kombucha, sidro, idromele e fermentati vari. Per Dissapore scrivo principalmente di quei ristoranti dove andate, spendete 100 euro, uscite e vi magnate una pizza: il cosiddetto fine dining. Tendo ad essere critico verso la tradizione e divulgatorio con l’avanguardia. Nella vita amo coniugare l’alto e il basso, spesso perdendo traccia di chi è cosa: David Lettermann e Alvaro Vitali, Franco Battiato e Tony Tammaro, Uliassi e i Sofficini. Ho fatto l’orchestrale di liscio e una volta sono stato da Jiro Ono. Ho sdoganato il termine “gastrofregno”.
Bottura ormai dice quello che vuole, e ci sarà da divertirsi
Notizie •

Una battuta tutta sbagliata dell'assessore al commercio del Comune di Modena suscita la giustificata reazione dello chef, che ha ormai abbandonato ogni tipo di diplomazia. E meno male.

I grandi formaggi francesi sono a rischio climatico
Notizie •

Beaufort, Comté, Abondance, Salers: i pezzi pregiati della produzione casearia francese non sfuggono al cambiamento climatico, tra chi chiede flessibilità e chi non rinuncia alla tradizione rigorosa.

Come si sta muovendo l’Unione Europea per definire i cibi ultra-processati
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Una definizione degli UPF potrebbe avere influenze profonde sull'informazione ai consumatori, etichettatura degli alimenti e sulla pubblicità, ma l'iter è ancora molto lungo.

In Europa c’è sempre meno mais, e dovrà pensarci l’Argentina
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Tra crisi climatica e guerra, l'Argentina colma il vuoto nel mercato di uno dei prodotti agricoli più scambiati al mondo.

Il Gruppo ROMEO ha acquisito Quattro Passi, e lo riaprirà in un nuovo resort
Notizie •

Lo storico ristorante della famiglia Mellino, travolto dalle vicende giudiziarie, sembra aver trovato una nuova casa nel gruppo che ha già portato Alain Ducasse a Roma e Napoli.

Vi tatuereste un logo in cambio di pollo fritto gratis?
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KFC ha pensato di sì, e ha avuto ragione: l'iniziativa è stata un successo di pubblico, ma il dibattito è aperto.

Barilla si dà al mac and cheese
Notizie •

L'operazione rafforzerà ulteriormente la posizione della multinazionale di Parma sul mercato americano.

La Guida Michelin ha abbastanza ispettori?
Notizie •

Con la guida gommata che sta ormai sfiorando i 20 mila ristoranti segnalati nel mondo, diversi addetti ai lavoro stanno cominciando a porsi il problema.

La “sindrome del ristorante cinese” tra storia, razzismo, scienza e uno scherzo
Ristoranti •

La storia di come il glutammato monosodico sia entrato nelle cucine di tutte il mondo è decisamente avventurosa: dall'asia agli Stati Uniti, quasi un secolo di suggestioni, pseudo-scienza e un mistero irrisolto.

Deliveroo Italia pagherà i rider il 40% in più
Notizie •

Il piano potrebbe far uscire l'azienda dall'amministrazione giudiziaria in cui era entrata a inizio anno, a causa di un'indagine per caporalato e sfruttamento del lavoro.

Quali sono gli italiani nella top 100 dei brand alimentari “più preziosi” del 2026
Notizie •

Nella classifica dei marchi alimentari più preziosi del 2026 l'Italia si difende bene, grazie soprattutto alle performance di Barilla e Ferrero.

Il gelato può essere gastronomico e pop: la via di Simone de Feo
Locali •

Nella sua filosofia di gelato (e non solo), Simone De Feo di Capolinea sembra aver trovato il giusto equilibrio per far convivere spirito gourmet e comprensibilità per il grande pubblico.