Un fondo di 15 milioni di euro per sostenere le donne imprenditrici dell'agricoltura: è stato approvato il bonus "donne in campo", che concederà mutui a tasso zero fino a 300.000 euro.
Come la Serie A, anche nel Regno Unito il calcio è ripartito - la Premier League - e tra le tante (e solite) polemiche sul campo e i campi tristemente vuoti, ad esultare sono soprattutto i ristoranti che, durante le partite, hanno consegnato fino a 1300 ordini al minuto nelle case dei tifosi.
Dormiva in auto da 70 giorni, ora è rinato e lavora come chef in un ristorante di Latina. È la storia di un senzatetto aiutato da un ristoratore locale, che dapprima gli ha trovato casa e poi lo ha assunto come cuoco da poche settimane.
A Torino l'esperimento della nuova zona pedonale dedicata ai dehors, nata per alleggerire le zone della movida, sembra non aver funzionato: durante il sabato sera si sono registrati assembramenti e troppe persone.
La situazione nel mattatoio tedesco in Vestfalia continua a peggiorare, e il governo regionale non esclude un ritorno al lockdown dopo che i positivi sono saliti oltre i mille: per ora sono state messe in quarantena oltre seimila persone.
A Bolzano è stato fermato un operaio di una ditta di Brescia che trasportava pesce da consegnare ai ristoranti cinesi in pessime condizioni igieniche.
Migranti reclutati un po' ovunque e portati a lavorare nelle vigne, per sei euro l'ora meno le spese di alloggio e trasporto: una donna è stata arrestata ad Asti per caporalato e altri tre uomini sono stati denunciati.
Ancora chiusi per almeno due domeniche i grossi supermercati (sopra 150 mq) del Trentino Alto Adige.
L'azienda brasiliana JBS, la più grande azienda produttrice di carne al mondo, ha presentato la sua linea di alternative vegetali alla carne, aprendosi a un mercato in grande crescita.
Nella pizza a domicilio rimane un fil di ferro, forse della paglietta usata per le pulizie: un ventenne di Bologna lo ingerisce e finisce in ospedale con una grave infezione.
Il celebre e contestatissimo festival della carne di cane di Yulin apre come ogni anno domani, 21 giugno 2020.
Lo stop alle esportazioni del Made in Italy in Russia, dal 2014, ha delle conseguenze economiche importanti sul mercato dell'agroalimentare italiano, quantificate in 1,2 miliardi di euro di perdite.