di Chiara Cajelli 1 Luglio 2020
melanzane

Se avete ricevuto ceste intere da zii, o se ne avete comperate troppe, non preoccupatevi di mangiarle tutte in una volta: scoprirete come conservare le melanzane al meglio e con moltissime soluzioni pratiche.

Come ci racconta la nostra Francesca Romana Mezzadri, sulle melanzane si possono raccontare tantissimi aneddoti affascinanti: il primo su cui soffermarci è il nome, di origine asiatica, giunto in Medioriente e nel Mediterraneo grazie agli arabi, che le chiamano bādingiān.

Di forma tonda e ovoidale, dalla scorza viola che assume molte tonalità in base alle varietà, questo ortaggio è caratterizzato da una polpa interna dal sapore delicato e da una consistenza spugnosa – uno degli errori più comuni nel cucinarla infatti, è condirla con troppo olio. Ecco, a questo proposito, il più diffuso metodo di conservazione delle melanzane ne richiede mezza litrata.

Non è l’unica soluzione, chiaramente.

Se è vero che l’ortaggio è tipicamente estivo, le soluzioni per conservare le melanzane per tutto l’anno sono parecchie.

Congelatele

Congelare le melanzane o altre verdure è pratica comoda e comune. Possono essere congelate sia crude che cotte, con qualche accorgimento per prevenire deterioramento e proliferazione batterica. Nonché preservarne gusto e proprietà nutritive.

Da cotte

Se volete, o se vi sono avanzate, potete congelare anche le melanzane cotte: che le grigliate, le facciate alla piastra, o le stufiate in padella, la regola fondamentale da rispettare è lasciarle prima raffreddare completamente. Nel caso di melanzane stufate o con sugo, pensate di travasarle in un contenitore a chiusura perfettamente ermetica o in mono porzioni.

Crude e infarinate

Se avete tante melanzane e non abbastanza fame da fare chili di pasta alla Norma, potete affettarle o ridurle in dadolata, tamponarle alla perfezione con un panno assorbente, infarinarle abbondantemente e congelarle: prima ben distese su un vassoio e, una volta, congelate, trasferendole in un sacchetto gelo o un apposito contenitore (un po’ come si fa per congelare gli gnocchi). Quando serviranno, basterà buttarle direttamente nell’olio per friggere alla temperatura di 175°C.

Sott’olio

melanzane sott'olio

La conservazione sott’olio è perfetta per molti tipi di ortaggi: aglio e zucchine sono un classico, così come i pomodori secchi e le melanzane. Sterilizzate i vasetti facendoli bollire insieme a tappi e guarnizioni, quindi asciugateli in forno senza toccarli per non sporcarli né “infettarli”. Stratificate ora al loro interno le melanzane o crude oppure grigliate e fredde, un paio di spicchi di aglio sbucciati e a metà, menta fresca pulita e asciutta, olio extravergine di oliva. Seguendo tutte le istruzioni all’interno della ricetta suggerita vi garantirà una lunga conservazione.

Un trucco: un’idea diversa dal solito è tagliare le melanzane non a fette bensì a listarelle, e porle così sott’olio. Affettate solamente la parte esterna viola con poca polpa, escludendo quindi la parte interna con i semi, e ottenete dei bastoncini… sarà un contorno stupendo anche da presentare in tavola!

Composta di melanzane

La composta di melanzane è una ricetta molto interessante, da servire poi su pane tostato o con formaggi e mostarde. Una sorta di chutney, ovvero una composta agrodolce di frutta e verdure miste: in questo caso potete cuocere le melanzane a tocchetti e con la buccia, irrorandole con un po’ di acqua e insieme a cipolle di Tropea. Aggiungete zucchero di canna e aromi come peperoncino o zenzero. fate cuocere a fuoco molto lento per un paio di ore, quindi trasferite in vasetti sterilizzati e procedete per ottenere il sotto vuoto (vedere melanzane sott’olio).

In polpette o alla parmigiana

locanda perbellini; milano; parmigiana

Tanto vale cuocere le melanzane, in grande quantità e nelle vostre ricette preferite, e congelare tutto quanto! Le feste si avvicinano e portarsi avanti è una mossa molto astuta. Tra tutte le ricette a base di melanzane, le polpette e la parmigiana sono le più adatte allo scopo. le polpette possono essere congelate sia da cotte che a crudo, così come per la parmigiana. Se le congelate da cotte, dovete prima lasciarle rinvenire in frigorifero e poi passarle nuovamente in forno. In questo articolo trovate entrambe le ricette.

Babaganoush

babaganush

Il babaganoush è una salsa mediorientale in cui le melanzane sono protagoniste: la si usa accanto al riso e come intingolo per pane e carni. Farla è semplicissimo: dovrete infornare a 180°C e per un’ora abbondante le melanzane intere (esatto, senza togliere il picciolo o tagliarle), e svuotare poi la polpa cotta a puntino; frullatela con sale, aglio, tahina ovvero la caratteristica salsa di sesamo, poco olio e le spezie che preferite. Et voilà!

Alla fine volevo proprio arrivare al succo del discorso: farsi una bella scorpacciata di parmigiana!