- Storia e origini del cavolo nero
- Benefici nutrizionali del cavolo nero
- Preparazione e pulizia
- Ā 7 ricette semplici e deliziose con il cavolo nero
- Consigli per conservarlo al meglio
Il cavolo nero ĆØ uno degli ortaggi più versatili e salutari (nonchĆ© buoni) della stagione fredda: per tutto lāinverno ci fa compagnia con le sue foglie carnose e il colore verde scurissimo, per sostenerci e trasformarsi in tante bontĆ . In cucina ĆØ davvero molto popolare, infatti le ricette con cavolo nero sono numerose ma abbiamo selezionato per voi le più buone in assoluto, quelle che rendono meglio giustizia a questa spettacolare verdura. Semplice da pulire, si cuoce davvero in un attimo, difficilmente perde consistenza, il sapore ĆØ deciso ma piacevole: ecco alcuni motivi per cui ci piace cosƬ tanto.
Non ĆØ scontato, ma il cavolo nero ĆØ anche ottimo per la nostra salute. Ricco di antiossidanti, ĆØ noto sin dallāantichitĆ per le sue numerose proprietĆ tra cui quelle decongestionanti, diuretiche e lassative. Inoltre, aiuta il nostro organismo ā i reni, soprattutto ā ad eliminare le scorie, ed ĆØ in grado di spalleggiare le mucose gastriche agendo come antinfiammatorio. In unāalimentazione esemplare può essere di grande aiuto, visto che contiene meno di 50 kcal ogni 100 g e che ĆØ del tutto privo di colesterolo. Insomma, il cavolo ĆØ da inserire nella lista della spesa tra le verdure di stagione.
Storia e origini del cavolo nero
Sebbene sia coltivato anche in Italia ed ĆØ particolarmente apprezzato nelle regioni centrali come la Toscana ā molte, infatti, le ricette tradizionali che prevedono il ācavolo toscanoā ā il cavolo nero ha origini lontane. Allāestero ĆØ un ingrediente molto diffuso, e nei paesi anglosassoni ĆØ chiamato āblack cabbageā o ātuscan kaleā. Questa varietĆ di cavolo si distingue dalle altre perchĆ© non sviluppa la testa centrale: lāinfiorescenza ĆØ a parte, motivo per cui in cucina sono selezionate le foglie.
Queste sono lunghe e raggiungono dimensioni notevoli, sono spesse e variano da un verde scuro a una tinta anche più cupa tendente al blu. Proprio lo spessore del cavolo nero è ciò che lo distingue da molti altri ortaggi a foglia: è resistente, può essere arrotolato, stufato, e mantiene consistenza con ogni tipologia di cottura. Nella cucina tradizionale italiana fa capolino soprattutto nelle zuppe, come la strepitosa ribollita toscana: cavolo, fagioli cannellini, patate, pane toscano raffermo, e tanti odori (ovvero aromi, in dialetto toscano).
Benefici nutrizionali del cavolo nero

Che questo protagonista sia un ingrediente valido per migliorare la salute ĆØ stato scritto, ma entriamo un poā nel dettaglio. Su tutte, citiamo le vitamine C e la pro vitamina A, quindi rispettivamente acido ascorbico, carotenoidi e acido folico. Essendo cosƬ ricco di antiossidanti, il cavolo nero ĆØ incluso nel novero degli alimenti che aiutano a ridurre il rischio tumorale, a patto che lo si cuocia appena per evitare che le vitamine utili (termolabili) siano rese inefficaci. Benefici per la salute associati al consumo di cavolo nero. Unāaltra accortezza da tenere in considerazione, se si vuole sfruttare il cavolo nero per le sue proprietĆ , ĆØ evitare di cuocerlo in acqua salata: il sale facilita la dispersione non solo di molte vitamine ma anche di altri nutrienti.
Dal momento che questo ortaggio ĆØ associato anche ad alcuni rischi come la gotta e alla carenza di iodio se consumato crudo ā e in quantitĆ eccessive in entrambi i casi ā ĆØ sempre meglio chiedere a un nutrizionista che lo bilanci al meglio nella nostra alimentazione.
Preparazione e pulizia
Per scegliere un buon cavolo nero fresco ĆØ necessario prima di tutto valutarlo alla vista: le foglie devono essere turgide, carnose, senza strappi nĆ© buchi e ovviamente prive di parti ammuffite o annerite. Tenute dallo stelo, le foglie devono tendenzialmente sorreggersi da sole. Anche il colore del cavolo nero rivela moltissimo: deve essere omogeneo, scuro, non opaco ma brillante. Lāetichetta ĆØ sempre il miglior indicatore che abbiamo a disposizione: assicuratevi che lāortaggio sia coltivato il più possibile vicino a voi.
Prima di procedere, il cavolo va lavato sotto acqua corrente e tamponato poi con un panno pulito o carta assorbente. Le costole delle foglie del cavolo nero sono coriacee e vanno eliminate, del tutto o quantomeno la parte più spessa. Farlo ĆØ molto semplice: se ci serve bella intera possiamo usare un coltello e sezionare la foglia, se andrebbe sminuzzata allora possiamo āstrapparlaā delicatamente tenendo ben saldo lāestremitĆ dello stelo.
Ā 7 ricette semplici e deliziose con il cavolo nero

Una volta lavate e asciugate le foglie, potete procedere con la parte più divertente: partite da una di queste ricette con il cavolo nero, selezionate per voi.
Vellutata di cavolo nero
Si chiama vellutata e non crema, perchĆ© a distinguerle cāĆØ la presenza di una parte grassa come la panna: la vellutata di cavolo nero, quindi, ĆØ una ricetta molto ricca e soddisfacente. Inoltre, ĆØ davvero semplice da fare e regala un risultato fenomenale sia al gusto sia alla vista. Modesta e da fare anche nel quotidiano, se servita con crostini e una geometria di panna in superficie ecco che questa vellutata di trasforma in unāidea adatta anche alle occasioni speciali e di festa. La consistenza di questa vellutata, adatta anche per chi ĆØ intollerante al glutine, ĆØ conferita non solo dalle patate (che rilasciano amido) e dalla panna liquida ma anche dal cavolo stesso: questo, infatti, non dona solamente spessore ma anche una burrositĆ dāinsieme davvero unica. Una volta sminuzzate le foglie pulite, basterĆ tritare anche cipolla ed aglio e cuocere tutto insieme alle patate tagliate a tocchetti, per poi cuocere tutto insieme al brodo. La base, infine, ĆØ condita con panna e formaggio grattugiato e frullata fino a una consistenza liscia e cremosa. Immancabili, a servire, una manciata di crostini di pane belli tostati.
Pesto di cavolo nero

Decidere di fare il pesto di cavolo nero ĆØ unāottima idea perchĆ© può essere conservato e impiegato per molte idee: non solo un primo piatto di pasta ma anche torte salate, lievitati arrotolati, bruschette, sandwich, timballi. Nella nostra versione di questo pesto abbiamo usato che gherigli di noce per rendere il sapore ancora più accattivante, e poter usare persino meglio olio essendo le noci giĆ naturalmente grasse (in senso buono eh, anzi buonissimo!). Il formaggio grattugiato lega tutto quanto, ma se serve che questa ricetta sia adatta a chi segue unāalimentazione vegana allora omettetelo per sostituirlo con aromi o peperoncino (che, con il cavolo, sta davvero bene). In questa preparazione, il cavolo ĆØ lessato per pochi minuti e raffreddato poi nellāacqua molto fredda, cosƬ che il suo verde rimanga vivido e brillante. La parte più ādifficileā ĆØ fatta perchĆ© non resta che scolare per bene le foglie, e metterle in un frullatore insieme al resto. Il pesto di cavolo nero può essere conservato in vetro per cinque giorni in frigorifero, oppure congelato per essere usato ogni volta che si vuole (basterĆ lasciarlo rinvenire qualche ora prima dellāuso).
Zuppa di cavolo nero

Se state cercando una ricetta comfort che scaldi una giornata fredda e/o andata diversamente da come vi sareste aspettati, lāavete trovata: la zuppa di cavolo nero ĆØ sapida e appagante, e al netto delle infinite varianti o personalizzazioni questa versione ĆØ la nostra preferita. A differenza della vellutata precedentemente suggerita, questa zuppa ĆØ un primo piatto sostanzioso perchĆ© contiene anche orzo perlato e mais: tanto sapore insomma, anche tanto colore che mette allegria. La parte più importante della ricetta, che ĆØ adatta a unāalimentazione vegana, ĆØ il soffritto iniziale con sedano, carota, cipolla e aglio. Una volta preparata la base ĆØ il momento di aggiungere cavolo sminuzzato e mais precotto, per poi coprire tutto con acqua e incorporare lāorzo. La consistenza finale della zuppa dipenderĆ anche da quanta acqua mettete e da quanto la farete evaporare. Il nostro consiglio ĆØ di far sobbollire la preparazione a fuoco lento. Anche in questo caso, se volete arricchire il sapore potete aggiungere peperoncino o unāerba aromatica decisa come lāorigano (fresco o secco). Al posto del mais, inoltre, potete usare le patate e persino le patate dolci americane.
Chips di cavolo nero

Pochi anni orsono, le chips di cavolo nero sono state la ricetta più cercata e imitata e condivisa del web: sƬ perchĆ© ha rivoluzionato non poco il concetto di āsnackā, fino a quel momento associato soprattutto alle patatine oppure alle chips fritte. Invece, il cavolo nero ĆØ diventato non solo il super food più alla moda e apprezzato, e che ha fatto innamorare anche gli scettici e i più piccoli. Tutto ciò che serve ĆØ un buon numero di foglie di cavolo nero e un forno. Letteralmente tutto qui. Prima di entrare nel dettaglio, sappiate che i rischi di ābruciareā le foglie ĆØ piuttosto alto: un poā come il famoso primo pancake che non viene mai, anche in questo caso dovete aver pazienza e fare tentativi nel vostro forno di casa. Possiamo suggerirvi temperature e minutaggio, ma prendeteli solamente come riferimento. Olio extravergine di oliva e sale sono ingredienti sine qua non, ma nessuno vieta di usare la propria fantasia e arricchire lāaromaticitĆ di questa ricetta croccantissima e semplicissima e che vi salverĆ dal tedio e dal languore. Qualche esempio? Curry, peperoncino, curcuma, formaggio grattugiato, soia.
Ribollita

Lāelenco delle ricette tradizionali toscane ĆØ finita e se dovessimo stimare la top tre delle più amate, oltre a panzanella e lampredotto, la presenza della ribollita sarebbe dāobbligo. Più di una zuppa, più di un semplice comfort food: ĆØ storia, ĆØ avvolgere anima e cuore in un abbraccio familiare da generazioni e generazioni, ĆØ casa. Gli ingredienti sono pochi e semplici e la cottura ĆØ ādoppiaā, come suggerisce il nome stesso ovvero ri-bollita: ĆØ cotta la prima volta, poi si lascia riposare due ore insieme al pane raffermo in superficie, quindi ĆØ riscaldata prima di servirla. Sono molti a sostenere che il pane nella ricetta derivi dalla tecnica medievale di servire la zuppa in ciotole fatte appunto di pane.Ā Tra questāultimo ingrediente, il cavolo nero e i fagioli cannellini, la consistenza di questa meraviglia ĆØ densa e cremosissima. Ogni famiglia ha la propria versione sacra, come spesso accade in Italia, ma noi assicuriamo un buon livello di fedeltĆ alla ribollita toscana originale. Al posto dei fagioli cannellini potete usare anche i toscanelli oppure i borlotti, ma ĆØ dāobbligo usare il pane toscano. Sarebbe dāobbligo anche cuocere la ribollita in un forno a legna, ma ormai ĆØ fortuna di pochi.
Pasta con cavolo nero

Se il pesto di cavolo nero ĆØ ottimo per la pasta, assicuriamo che anche il cavolo più in purezza lo ĆØ: sfruttiamo quindi la sua eccellente consistenza al naturale per arricchire un primo piatto e cambiarlo dalla solita routine. La pasta con cavolo nero ĆØ unāidea semplice ma dāeffetto, da sfoggiare ogni volta che si vuole e fare anche allāultimo tanto ĆØ veloce: il cavolo cuoce insieme alla pasta, e tutto quanto ĆØ saltato poi in un bel soffritto con aglio, olio e peperoncino piccante. Insomma, la tecnica ĆØ la medesima usata per le orecchiette con le cime di rapa, e funziona benissimo anche in questo caso: il segreto ĆØ abbondare con lāolio, e scaldarlo molto bene nel soffritto ā sarebbe perfetto e performante lāuso del wok, che conduce il calore in maniera potente e uniforme. La ricetta può essere completa cosƬ, ma al contempo ĆØ base ideale per cambiare ogni giorno: oggi si gusta liscia, domani aggiungiamo il tonno sotto vetro, dopodomani la facciamo saltare anche con un filo di panna. Le possibilitĆ sono moltissime: questo primo piatto ĆØ da salvare e replicare ogni volta che si vuole.
Cavolo nero in padella

Mancava solo in versione contorno: il cavolo nero in padella si prepara in pochi minuti ed ĆØ lāidea che più esalterĆ il sapore naturale di questa crucifera formidabile. Oltre a olio, peperoncino fresco e aglio non servirĆ nulla a meno che non decidiate di osare e arricchire con qualche oliva taggiasca oppure delle alici fate sciogliere nel soffritto di base. Nella nostra versione suggeriamo di cuocere a vapore e per poco tempo le foglie di cavolo nero pulite ma voi potete lessarle e raffreddarle poi in acqua ghiacciata, prima di saltarle in padella nei condimenti ben caldi. Cuocere direttamente in padella il cavolo nero può stressare lāortaggio e prolungare di molto e inutilmente le tempistiche. Se come contorno dovesse avanzare, usate il cavolo in padella per condire pasta o riso, in una frittata o ancora in una torta salata arricchita con besciamella oppure fette di formaggio. Una preparazione cosƬ sfiziosa ĆØ ottima anche come farcitura per le uova sode, o per involtini di carne sulla tavola delle feste. In ogni caso, sapete cosa sarebbe la ciliegina sulla torta per completare il cavolo nero in padella? Qualche nocciola o mandorla tostata e tritata grossolanamente.
Consigli per conservarlo al meglio
Il cavolo nero fresco può durare in frigorifero anche molti giorni, a patto che sia avvolto per bene in un foglio di carta assorbente leggermente inumidito, riposto poi nello scomparto del frigorifero riservato agli ortaggi. In alternativa potete lavare e asciugare bene le foglie, per stratificarle in un contenitore ermetico alternandole con carta assorbente (come suggerito anche per conservare lāinsalata).
Le foglie di cavolo nero possono essere anche congelate crude: basterà lavarle, asciugarle alla perfezione e adagiarne poche alla volta in un sacchetto adatto al congelatore. Chiudendolo, assicuratevi di eliminare quanta più aria riuscite. Se preferite, potete tagliarle a listarelle, accumularle in un contenitore ermetico adatto al congelatore e conservarle in questo modo.