di Massimo Bernardi 25 Gennaio 2015
Il meglio della settimana

1. Prima i ragazzi volevano diventare calciatori, oggi aspirano a essere chef. L’effetto Masterchef mette in ombra camerieri, sommelier e maître, eppure un cuoco può fare miracoli o rivelarsi un bluff, ma è chi serve a esaltarne o svilirne il talento

2. Da quando Dissapore le ha così sadicamente presentate: “insopportabile il violento puzzo d’ammoniaca sprigionato da queste uova d’anatra stagionate tre mesi quindi sepolte sotto terra dentro un crosta di cenere di pino e tè nero che si rapprende con i mesi di riposo“, non penso ad altro: prima o poi vi mangerò uova centenarie.

3. Pizzerie. Di Roma. Senza rivali.

4. Quali errori evitare preparando gli gnocchi? Sbagliare le patate. Magari lessarle. Non scottarsi le dita abbastanza. Dubitare dell’uovo nell’impasto. Errore degli errori: non rigarli.

5. E’ impossibile scegliere uno solo dei 13 ristoranti a tema più stravaganti del mondo. Modern Toilet a Taiwan o Ice Restaurant a Dubai? Forse andrei alla Cereal Killer Cafeteria di Londra, dove quegli ultra hipster dei gemelloni Keery servono –indovinate un po’– solo cereali.

6. Nella nostra scuola di cucina virtuale la prof. Francesca Romana Mezzadri ha preparato una ricetta toscana, il polpo ubriaco. E pare si sia fatta prendere la mano dal vino.

7. Come curare la dipendenza da cibo chic. Scoprite le offerte “gourmet” dei supermercati italiani con il volantino di Dissapore.

8. C’è Masterchef. E c’è la Twittercronaca di Masterchef.

9. Sono chef bravi e osannati (Massimo Bottura, Carlo Cracco, Andrea Berton, Pietro Leeman…), facciano quel che vogliono e andrà comunque bene. Tranne che gli impiattamenti, alcuni superano la soglia della sopportabilità.

10.  Il dado nella caponata sì e l’uovo negli arancini no? Tutti gli attentati della settimana all’onore della cucina siciliana.

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