Avatar

Stefano Caffarri

ultimi post


Carta delle carte, la carta vincente dei ristoranti

Ad esclusione di alcuni impallinati che iniziano a fotografare la Minuta delle Vivande, che alcuni sprovveduti chiamano impropriamente e in modo gravemente inesatto “Menù”, il momento in cui ti siedi a tavola è dedicato a: 1) sciogliere il ghiaccio 2) capire dove sei finito 3) decidere cosa mangiare. Allora scorri – per la quasi totalità ...

0 commenti

Pasta che veleggia verso i 10 euro al chilo, si o no?

Abbiamo assaggiato le penne mezzani rigate del Pastificio dei Campi. Perchè abbiamo visto farne uso Gennaro Esposito e Cristina Bowerman, due chef che ci piacciono. Perchè amiamo la pasta e adoriamo la pasta che arriva da Gragnano. Ma anche perchè l’immagine che l’azienda ha costruito è curata, addirittura troppo curata: packaging straordinario, nuovo riferimento rispetto alle soberrime ...

0 commenti

Il pranzo della Domenica | Quando arriva il temibile momento di ordinare

E’ domenica. Gli amici sono venuti a prenderti con la Torpedo Blu e ti portano nel localino segnalato dal nonno nel paesino di montagna, dove – dice – “si spende poco e si mangia bene”. Tu, fiaccato nel fisico e nel morale per la prova di inconsueta mondanità che sei costretto ad affrontare, trascini le ...

0 commenti

Soldi e ristoranti: la formula della soddisfazione

Non è questa la prima volta che si parla dell’argomento e non sarà certamente l’ultima: come si misura un ristorante? Per essere più precisi, in questo mondo abbacinato da una abominevole visione quantitativa, come è possibile rendere oggettivo il più soggettivo dei sensi, e cioè il gusto? La citazione è facile, già nel medioevo i ...

0 commenti

Il Pranzo della Domenica | Il drammatico momento della gita-con-pranzo

Quando i PEU (Piccoli Esseri Umani) raggiungono l’età scolare il dramma è ineluttabile: sei costretto a stringere nuovi rapporti. Conoscere gente. Essere simpatico, cose così: quando invece la domenica vorresti alzarti con la barba lunga e la canottiera lardellata, girare per casa in mutande gettandoti su ogni strapuntino che incontri in attesa di mettere su ...

0 commenti

Gioco – partita – incontro per il sesto ristorante del mondo

Dalla galoppata a Casa di Massimo Bottura di sabato 24 aprile – Osteria Francescana di Modena- si è usciti provati. Non perchè sia stato eccessivo l’apporto calorico, o per troppe libagioni. O per chiasso, folla, confusione. Il fatto è che il percorso organizzato dallo chef modenese era così pieno e completo, così ampio e vasto ...

0 commenti

Il Pranzo della Domenica | Ognuno porta qualcosa

La scorsa settimana al termine di un dibattito non troppo infuocato, era sorta una moderata diatriba tra i sostenitori e i detrattori del “presentino” in caso d’invito a pranzo a casa d’altri. Chi sostiene che portare qualcosa è addirittura poco elegante, chi sostiene che sia inverecondo presentarsi a mani scosse. Ma la cosa che più ...

0 commenti

Liveblog | Il massimo del massimo da Massimo

3 sessioni all’Osteria Francescana – 12:30, 15:30, 20:30 – per ripercorre la storia di Massimo Bottura, dal “Croccantino di foie gras” del 2001 all’inedito “Vacca che vacca”. In diretta dal ristorante di via Stella, Dissapore segue la festa dello chef modenese. Ore 15:30 – Dopo le gioie del parcheggio, avanzo sotto la pioggia in direzione ...

0 commenti

Il massimo del massimo da Massimo

Poi dice che la rete non serve, senti qui. Oggi il Massimo dei massimi si regala alle folle con un evento che divide, come quasi tutto da un po’ di tempo in qua. Ma prima di dirti cos’è, un passo indietro. Tutto comincia quando Giulia Marruccelli, fine e appasionata gurmè nonché assidua commentatrice di Dissapore, ...

0 commenti

La razione kappa ai tempi del Vulcano

Ho dormito alle falde del vulcano Eyakiudoqhwxykgiqdohjokull nell’estate del 1988, rimasta memorabile per quel viaggio, e per il Barolo Sperss di Gaja. L’Islanda è indimenticabile per due motivi: primo, è una collezione straordinaria di paesaggi; secondo, è costosa come il veleno. Nessuno dovrebbe morire senza aver visto l’Islanda: che è l’unico paese al mondo senza ...

0 commenti

Il Pranzo della Domenica | Quando l’ospite puzza (aggiornamento 2010)

Mi piace avere gente per casa la domenica a mezzogiorno. Si arriva al pranzo rilassati, a luce piena: si può tirare lungo, senza il timore di impiombarsi tra le braccia di Morfeo con il rumine in funzione; si può terminare la giornata con una salvifica passeggiata sull’erta di Cà del Vento, tra calabroni e gessi ...

0 commenti

Cà Vegia di Salice Terme | Un brodetto che piacerebbe a Miles Davis

Salice Terme è famosa nell’orbe terracqueo per due motivi: il primo le esalazioni solforose che dal ventre di Belzebù regalano ai suoi fanghi proprietà salsobromoiodiche, qualsiasi cosa questa impervia parola possa significare. Il secondo è che la ridente località a dosso dell’Appennino è stata per anni la sede dei ritiri estivi, e ciò ha attirato ...

0 commenti