Il ristorante di Boston dello chef star social Salt Bae, aperto da una settimana, è stato chiuso dalle autorità per aver ripetutamente violato le norme anti Coronavirus.
Il Covid-19 e il lockdown hanno comportato un crollo dei consumi tale per cui tre aziende su cinque del settore chiuderanno l'anno con numeri negativi, e tutte saranno costrette a ripensare le strategie commerciali.
Un'indagine dei Carabinieri ha portato alla chiusura dell'Hosteria degli Anzoi di Montegrotto Terme: lo chef è accusato di detenzione di stupefacenti e di avere adibito una sala al consumo di droga.
La multinazionale della birra AB-InBev costretta a chiudere il suo stabilimento in Belgio per un focolaio di Coronavirus con una decina di contagiati.
Burger King in Belgio lancia un nuovo panino pubblicando una lettera aperta agli ispettori Michelin e chiedendo di essere premiata con una stella: la petizione lanciata, però, non è di grande successo.
Un silos contenente 50mila litri di vino rosso esplode in una cantina in Spagna: i dipendenti fanno un video del fiume scarlatto che ne fuoriesce, e diventa virale.
Una fake news che gira sui social annuncia la chiusura di bar e ristoranti a Napoli da domani a causa del Coronavirus, ma sono gli stessi ristoratori a smentirla.
Alcuni ristoratori sul confine tra Francia e Italia chiedono controlli più rigidi nei confronti dei clienti che arrivano dall'estero: succede a Dolceacqua, ad esempio, a quanto denuncia un'imprenditrice.
Fissata per il 15 ottobre l'apertura di "Openissimo", il nuovo locale dello chef romano Antonello Colonna a Como.
Un bar del Canavese, in Piemonte, chiude per protesta, infastidito dalle minacce ricevute per la regola di non servire più di tre drink a cliente.
Due locali storici di Napoli chiusi temporaneamente per Coronavirus: lo Chalet Ciro a Mergellina e il Gran Caffè Cimmino.
Negli Usa alcuni colossi del food come Unilever, PepsiCo e Nestlé si sono impegnate a dimezzare gli sprechi alimentari entro il 2030.