Durante i controlli anti Coronavirus, a Mestre è stato multato l'Aumai Market che era rimasto aperto nonostante le ordinanze ne disponessero la chiusura.
A Lisbona (dove il coprifuoco impone la chiusura alle 13) un ristoratore rispolvera la tradizione del Mata Bicho, la colazione alcolica.
A Torino un ristoratore di zona Lingotto denuncia l'estorsore che chiedeva il pizzo a lui e ad altri cinque esercenti della zona.
A Milano in zona Moscova è stata emessa una nuova ordinanza con divieto di consumo di alcolici di notte. E non c'entra con il Coronavirus.
Ad Ancona è stato multato un bar aperto dopo le 18, ma il gestore protesta: quelli all'interno non erano clienti, bensì la compagna e un dipendente con la fidanzata.
A Porto Fuori, provincia di Ravenna, 20 persone sono state multate perché avevano organizzato una grigliata al parco Tre Laghi, violando le ordinanze anti Coronavirus.
Venerdì 13 novembre McDonald's ha aperto un nuovo ristorante a Sesto San Giovanni (Milano), in Via dei Partigiani 145. Il ristorante dà lavoro a 50 persone.
Sono in aumento i casi di disturbi alimentari, originati spesso da situazioni traumatiche. E forse il trauma del lockdown causato dal Covid potrebbe essere la causa.
È stata realizzata a Bergamo un'app gratuita per i ristoranti, la prima piattaforma online per far sì che possano fare consegne a domicilio senza commissioni.
Sono state pubblicate le istruzioni per accedere al Fondo ristorazione sul sito del Mipaaf. Ecco come richiederlo e quali vantaggi offre.
A una ristoratrice italo cinese ospite in studio a Dritto e Rovescio viene spiegato dal conduttore Paolo Del Debbio che questa situazione è colpa degli errori del "suo" governo.
A soffrire della crisi della ristorazione non ci sono solo gli chef, ma tutta la filiera, compresi i produttori di attrezzature professionali, che oggi lamentano un importante calo del fatturato. Se i ristoranti chiudono, non…