A Napoli un bar ha rifiutato l'uso del bagno al personale del 118 che aveva, fra l'altro, anche fatto degli acquisti al suo interno. Scoppiano le polemiche.
A Firenze un ristorante era finalmente pronto per la riapertura dopo tre mesi di lockdown, ma qualcuno ha pensato bene di rubargli i tavolini.
In Italia 5 mila tra bar e ristoranti sono in mano ala criminalità organizzata, problema acuito dalla crisi economica generata dalla pandemia da coronavirus, a cui ha posto l'accento Coldiretti in seguito al rapporto Agromafie.
I rider protestano in piazza a Bologna: sono considerati come lavoratori essenziali, ma guadagnano 3 euro l'ora. Ecco le richieste.
Un settore legato inevitabilmente agli eventi: se non ripartono questi, non può ripartire neanche lo street food.
Massimo Bottura ha deciso: riaprirà l'Osteria Francescana a partire dal 2 giugno per essere certo di tutelare la sicurezza di clienti e dipendenti.
In Germania bar e birrerie riaprono i battenti, ma non dappertutto e non allo stesso modo a causa di focolai locali.
Gianfranco Vissani ha parole dure contro il Governo: non ha dato nulla al settore e ora i ristoratori rischiano la galera se un cliente ha il Coronavirus.
A Marsala (TP) un cliente ha lasciato stamane, alla riapertura dei bar, 50 euro per la prima colazione post lockdown.
A Roma le file di fronte ai supermercati sono un lontano ricordo. Diminuiscono del 10% gli incassi della Capitale.
Secondo i commercianti torinesi che lavorano nei mercati quella dei supermercati è "concorrenza sleale": per questo hanno protestato davanti alla Prefettura.
“Un metro non è sufficiente nei ristoranti” ha dichiarato ad Agorà sui Rai 3 l’immunologa Antonella Viola.