di Dissapore Dissapore 5 Ottobre 2012
tabellone, campionato, pizza, dissapore

Così come c’è il caldo percepito, c’è il potere più che percepito, quella percezione di tirarsi fuori dalla mediocrità per spingersi verso il centro del mondo. E per la pizza, specie nella sua versione originale, quella fritta, il centro del mondo resta Napoli, punto. La sfida di oggi è tra un’istituzione partenopea, Pellone, in zona Stazione Centrale, non proprio consigliabile ai turisti, e i fratelli Salvo, di stanza invece a San Giorgio a Cremano, paesone a 20 minuti d’auto da Napoli. Oggetto del contendere, dicevamo, il classico ripieno fritto, presenza obbligata nel menu delle due pizzerie.

PIZZERIA PELLONE

pizza fritta ricotta cicoli provola pepe

Ripieno fritto: ricotta, cicoli di maiale, mozzarella e pepe.
Aspetto: forma a mezzaluna, caldo colore brunito.
Cottura: perfettamente omogenea.
Impasto/consistenza: delicatamente croccante all’esterno, sensuale e avvolgente dentro. Lievitazione corretta.

pellone interno pizzeria

Leggerezza/digeribilità: digeribile, insomma, abbastanza, visti fritto e ripieno maschio.
Sapore: corposo e autentico, promesso amore eterno ai cicoli.
Prezzo: € 8,00.

pellone esterno pizzeria

Pizzeria Pellone, Via Nazionale 93, Napoli. Tel. 081 5538614

Giudizio: ripieno di carattere, fritto asciutto e seducente.
Voto: 93/100.

PIZZERIA FRATELLI SALVO

pizza fritta ripiena

Ripieno fritto: ricotta, provola, cicoli e pepe.
Aspetto: forma a mezzaluna, panciuta, con qualche piccola bolla in superficie, splendido colore dorato.
Cottura: al punto giusto.
Impasto/consistenza: soffice e poroso, lievitazione esente da difetti.

Fratelli Salvo forno pizzeria

Leggerezza/digeribilità: leggera e sorprendentemente digeribile. Nessuna mania di protagonismo della pizza durante la digestione.
Sapore: stairway to heaven (ascesa in paradiso).
Prezzo: € 6,00.

fratelli salvo pizzeria esterno

Salvo Pizzaioli da 3 generazioni, Largo Arso 10/16, San Giorgio a Cremano (NA). Tel. 081 275306.

Giudizio: ripieno buono e senza eccessi, frittura rispettosa del nostro colesterolo, impasto carezzevole, ormai un marchio di fabbrica.
Voto: 94/100.

Sfida traboccante di felicità, anzi proprio antidepressiva, tra giganti della pizza e stretti osservanti di quella fritta. Verdetto ai limiti dell’impossibile, ma come premio per la favolosa morbidezza dell’impasto va in semifinale Salvo Pizzaioli da tre generazioni.

[Crediti | Immagini: Carmelita Cianci]

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