di Massimo Bernardi 18 Gennaio 2015
Il meglio della settimana, dissapore

1. Come si fa il foie gras e cosa c’è dietro? Segue discussione civile (con pochi troll). I devoti più fondamentalisti, persone disposte a tutto pur di trovarsi ancora nel piatto il fegato d’oca, provano a ragionare con i detrattori a ogni costo.

2. L’istante d’entusiasmo che i nostri lettori hanno vissuto scoprendo che disseminati lungo l’arco alpino ci sono 42 ristoranti stellati dalla Guida Michelin, 38 con una stella e 4 con 2.

3. Il post giusto per questi tempi da “La verità è che non facciamo colazione fuori casa abbastanza”. Colazione a Roma: 10 pasticcerie senza rivali.

4. C’è Masterchef e c’è la #TWITTERCRONACA di Masterchef.

5. La guida definitiva al ramen. Andare al ristorante giapponese senza dover mettere i tacchi. O la giacca.

6. Un’osteria romana ha scritto sulle pareti gli strafalcioni dei clienti. Vincono: falangina e olive tuscolane.

7. Una cosa è cucinare il riso. Altro è cucinarne ogni possibile varietà (o almeno 7).

8. Milano è il primo dei 52 posti dove andare nel 2015 per il New York Times, la cui guida turistica, tuttavia, privilegia più la forma della sostanza. Vi sto dicendo qualcosa di nuovo? Non proprio, al quotidiano più autorevole del mondo noialtri italiani, subito diffidenti quando si parla di mangiare, abbiamo rimproverato spesso le scelte gastronomiche.

9. Vi vedo, non fate quelle facce: le conosco, sono le smorfie forzate di chi sta per mentire dicendo che non mangerebbe al Noma Giappone, 469 Euro (menu degustazione più vini) o non 469 Euro.

10. Saltate tutta la simulazione d’interesse per qualunque altro ingrediente. Vi abbiamo spiegato come cucinare i carciofi con tre insolite ricette.

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