Il punto che Jonathan Nossiter non ha chiarito su GQ: il vino al ristorante costa troppo?

Il 9 gennaio 2012 alle 11:38 Cellar Tours commenta:
Veronelli nel 2003 “Molti ristoranti triplicano il prezzo d’acquisto, ormai nell’economia di un pranzo il vino incide più del cibo, non stupiamoci se il 50% dei ristoranti italiani sono in vendita.

Se Cortina evade d’Ampezzo, Milano… il caso Princi.

Il 9 gennaio 2012 alle 17:27 ricbrig commenta:
Richiedere gli scontrini, a cominciare dal settore alimentare/ristorazione per passare ai lavori di casa, è la cosa più rivoluzionaria che si possa fare.

Il 9 gennaio 2012 alle 19:00 Maurizio Camagna commenta:
Le tasse vanno pagate. Chi non le paga ruba alla collettività, in diverse forme, tutte più o meno gravi. Quando tutti pagheranno le tasse diminuiranno, chiedere di ridurle prima equivale a portare il paese alla rovina. E sì che è semplice, eh.

Il 9 gennaio 2012 alle 17:31 TrattoriailSorpasso commenta:
Alla fine fu guerra tra commercianti “evasori” e dipendenti “scansafatiche”. I media ne parlarono, lo Stato intervenne con l’esercito nelle botteghe, i dipendenti persero il diritto alla pensione e a essere licenziati. Sopra i luoghi comuni qualcuno continuava a ridere.

Buoni propositi per la dieta dopo-Natale. Non dire bugie.

Il 9 gennaio 2012 alle 14:44 ricbrig commenta:
Oggi pensavo di mangiare insalata e l’ho fatto. Poi è arrivato un collega con una ‘mississipi mud pie’ e purtroppo, noblesse oblige, ho dovuto. Ogni grande proposito può essere corrotto. Di solito dalla cioccolata.

La presa in giro degli americani: Monti e il decreto Salva Italia a tavola.

Il 10 gennaio 2012 alle 13:36 La linea dell’inutile (Mauro) commenta:
Dear Paul, try this when u r bored at home: remove pizza from USA cities, then kebab, indian food, japanese food, and those bloody arrogant people like Anthony Bourdain; do not forget to remove also our dear old friend, the french food … and what about wine? Now tell us dear Paul, what is truly USA now? Keep cool and take care, your italian fan_s

Il 10 gennaio 2012 alle 10:00 apalmero commenta:
A few years ago I bought a wonderful T-shirt . It says “Stereotypes are a real time saver”. You certainly deserve one after this superb example of intellectual laziness. Just a question: when was the last time you went to Italy?

Slow Food e il chilometro zero sono di destra (forse anche gli Inti Illimani).

Il 11 gennaio 2012 alle 16:22 Tommaso Farina commenta:
Verdura a km zero = verdura più fresca, a parità di qualità. Altre equazioni, per dirla alla Scalfaro, sono un fatto ginnico.

Il 10 gennaio 2012 alle 14:35 nebbiolo75 commenta:
Abito in Toscana, dove numerosi terreni sono incolti perché conviene tenerli così, se per il grano al contadino pagano 13 euro al quintale. E’ destra, sinistra o autolesionismo questo?

Pasta by design: quanto più una persona presenta i sintomi del genio, tanto più sarà fan della pasta.

Il 12 gennaio 2012 alle 11:28 Giuseppe Di Martino commenta:
Tra due settimane riproduciamo “il carrettiere”, una trafila tubolare cilindrica. Veniva cucinata per i carrettieri che partivano la mattina presto per le consegne a Napoli. Veniva tenuta molto al dente, pecorino sugna e pepe, e scaldata in una latta sulla lanterna a olio per la segnalazione luminosa. L’ultimo boccone lo facevano, al ritorno, sulla salita che porta a Gragnano.


Vi leggiamo! I 10 migliori Tweet della settimana.
Vi leggiamo qui ma lo facciamo anche su Twitter specie quando interagite con Dissapore. Pertanto, ecco i 10 migliori twit della settimana.

Strano (ma alla fine vero), Eataly al posto dello Smeraldo a Milano.

1 giorno fa.
@sadaranis: un negozio al posto di un teatro. Come scivolare in un nuovo medioevo.

1 giorno fa.
@selene: dal “cibo per la mente” al “cibo per lo stomaco” (sebbene di qualità).

Fine settimana: cosa mangiate guardando il calcio in Tv. Il thread è ufficialmente aperto.

1 giorno fa.
gianlucaverde: frittatona di cipolla e rutto libero Fantozzi style? 🙂

Food freak*.

1 giorno fa.
@kiainga: I am the Ringo freak! #personalbranding.

1 giorno fa.
@alessandrolanni: “Flauti del Mulino Bianco: infilo dentro una barretta di kinder e metto nel microonde”. Famolo strano via Dissapore.

1 giorno fa.
@U2supermercato: Post molto divertente sulle nostre bizzarre abitudini alimentari: in quale vi riconoscete?

Comprato e Mangiato: Canestrelli Grondona.

2 giorni fa.
@Nowandthen: Questo RT È un endorsement @dissapore – Comprato e Mangiato: Canestrelli Grondona.

Se Cortina evade d’Ampezzo, Milano… il caso Princi.

4 giorni fa.
@stetoweb: Stima per Alessandro Rimassa che mi ha decisamente superato! Non ho ancora chiesto lo #scontrino anche per altri, finora.

Jonathan Nossiter, GQ, Dissapore, Casale del Giglio, prezzi e ricarichi. Due o tre cose che so di loro.

4 giorni fa.
@vinimanera: Decisamente un post che fa riflettere, e che condivido.

Buoni propositi per la dieta dopo-Natale. Non dire bugie.

4 giorni fa.
@vivereincucina: I buoni propositi detox che falliscono miseramente il martedì sono considerati bugie?