Ultimi post

Tanya Gervasi

Mangiare Fuori •

La mie avventure con i cronut: come espiare un’ossessione

Ciao sono Tanya Gervasi, modella a New York. Si dice in giro che sia bella. Si dice molto meno che ho fatto studi gastronomici e mi piace molto mangiare. Per raccontare questa passione desideravo solo approdare su Dissapore. Che le cronache dalla Grande Mela abbiano inizio. Le mode e gli eccessi vanno sempre stigmatizzati. Ma […]... CONTINUA

borsellino

Mangiare Fuori •

Conti alla mano, gli aristochef non sono ricchi come voi – maliziosi – pensate

Immaginatevi questa scena: Joe Bastianich, il serial restaurateur italo-americano reso celebre da Masterchef, chiede il 740 a Davide Scabin. Non il 740 in senso fisico, ma la contabilità spiccia del Combal.Zero, il ristorante che lo chef noto anche per le apparizioni a La prova del cuoco, gestisce a Rivoli (TO). Bastianich lo ascolta e perplesso domanda: […]... CONTINUA

bologna

Mangiare Fuori •

Elogi da Forbes e sciopero dei ristoranti: tutto a Bologna

Bologna e il cibo: una storia d’amore e odio mai risolta. Da una parte la rivista Forbes che incorona l’Emilia Romagna come il più grande tesoro enogastronomico d’Italia. Dall’altra gli chef del capoluogo che annunciano uno sciopero in massa. Ehi ehi, calma, no panic. Una cosa alla volta. Partiamo dalle buone notizie o da quelle […]... CONTINUA

Sara Porro da Shangai

Mangiare Fuori •

Cosa penso mentre mangio il ventunesimo piatto di un menu degustazione da 22

Mi trovo a Shanghai, dove ho appena terminato uno dei più ambiziosi e monumentali menu degustazione che la storia dell’uomo ricordi: le 22 portate di Ultraviolet, ristorante teatrale dello chef francese Paul Pairet, al numero 8 della classifica San Pellegrino & Acqua Panna per l’Asia (inserisco il riferimento alla 50 Best Restaurants solo per irritarvi? […]... CONTINUA

I 7 ristoranti più sopravvalutati del 2013

Mangiare Fuori •

I 7 ristoranti più sopravvalutati del 2013

Oggi, siccome non sapevamo come complicarci la vita, abbiamo impegnato un nutrito manipolo di sgamatoni, giornalisti  food-writer e critici gastronomici su un tema assai scivoloso: quali sono i ristoranti più sopravvalutati del 2013? Sottotitolo: le esperienze più negative dell’anno (per non dire le più schiettamente pessime). Per proteggere l’incolumità dei critici gastronomici, poco attirati dall’idea […]... CONTINUA

Banco Macelleria Damini

Mangiare Fuori •

Damini & Affini: primo caso italiano di macelleria sostenibile

Potete fare un inutile corso di cucina di 4 ore. Potete intontirvi davanti alla televisione a guardare tutte le repliche di Masterchef. Potete sfogliare e risfogliare le riviste di cucina. Ma se posso darvi un consiglio il modo migliore per imparare davvero a cucinare è capire come si fa la spesa, facendovi aiutare da chi […]... CONTINUA

Dry, Milano

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Dry: per ragioni insondabili, una pizza ben fatta restava introvabile a Milano

Proprio come un altro classico napoletano, cioè l’ampolla del sangue di San Gennaro, la pizza potrà anche essere una questione di semplici leggi chimico-fisiche eppure mantiene un’aura tra il religioso e l’alchemico. Per ragioni piuttosto insondabili, una pizza ben fatta rimaneva introvabile a Milano: comprensibile quindi l’attesa intorno a Dry, in via Solferino 33. L’apertura […]... CONTINUA

Roseval a Parigi

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Roseval: come il bistrot di Simone Tondo è diventato il migliore di Francia

Se siete di quelli che usano le guide gastronomiche al posto delle guide di viaggio, e questa estate passate da Parigi, andrete sicuramente al Roseval: il bistrot di Simone Tondo e Michael Greenwold eletto dalla guida Le Fooding il bistrot migliore di Francia. Prenotate per tempo, mi raccomando, i coperti sono pochi, le prenotazioni sempre molte, soprattutto […]... CONTINUA

Gritti, Venezia

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Gritti: Venezia vista dal tavolo 61

Nella gara al più bel luogo dove mangiare a Venezia, vince di misura la terrazza del Gritti. Al secondo posto, quella del Monaco. Si tratta di dettagli: al Gritti sono molto più comode le sedie, più belle le tovaglie e le stoviglie, forse migliore il servizio (si tratta in entrambi i casi di camerieri scaltri […]... CONTINUA

casadonna reale

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Casadonna: in viaggio con Bernardi, direzione Niko Romito

Dice che non importa la meta ma ciò che conta è il viaggio … bè, la volta che io e Bernardi siamo andati a Casadonna da Niko Romito, non eravamo di quell’idea. Arriviamo dopo quattro abbondanti ore di strada, storditi di chiacchiere e provati da ripetute sessioni di “Cose, persone, animali”. Ci accoglie Lorenzo (un […]... CONTINUA

panino, bollito, salsa verde

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Trattoria Commercio a Milano: il mondo s’incontra oltre la ferrovia

Oggi tocca alla nostalgia. Milano, quartiere Lambrate oltre il ponte della ferrovia, dove un tempo c’erano solo fabbriche, campi incolti e case di operai. Adesso la zona è divenuta parzialmente alla moda, perché ci si sono trasferite diverse gallerie di gran nome. Alla Trattoria Commercio si va all’ora di pranzo. C’è un menu a 9,70 […]... CONTINUA

Perbellini, piccola pasticceria

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30 buoni motivi per rivalutare la piccola pasticceria nei ristoranti stellati

Non c’è niente come l’avvistamento di un possibile marito per circondare di luce una ragazza. I ninnoli, le tazzine, i bicchierini che vedrete in rapida successione sembrano composti dalle mani amorevoli di una ragazza da marito. Ma non è così. Sono opera dei nostri cuochi migliori, e vanno sotto il nome di “piccola pasticceria” che, largamente provvista […]... CONTINUA