Noma Ristorante Copenaghen

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Ho pranzato al Noma di Copenhagen, ora posso morire felice

Cose sul Noma che sanno tutti: uno dei primi (il primo stando alla classifica 50 Best Restaurants) ristoranti al mondo, è stato pionere della Nuova Cucina Nordica. Lo chef, René Redzepi, è stato alcuni mesi fa sulla copertina di Time, incoronato “Eroe del locavorism” – che sarebbe più o meno il km0. Io ci ho […]... CONTINUA

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Il piatto è rotto: cuochi che valgono e cuochi che no

“Piripicchio figlio di Uragano e Apocalisse…” e a seguire tutta la genealogia. Non è necessario essere appassionati di corse dei cavalli per aver sfogliato una volta nella vita un catalogo “Bloodstock Review”. Sono libri che ricostruiscono la discendenza di un campione per stimarne il valore economico basandosi, appunto, sulla genealogia. Tranquilli. Non sto ipotizzando forzati […]... CONTINUA

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5 cose da mettere in valigia per affrontare un viaggio a Copenhagen, destinazione Relae, Geist e soprattutto Noma

1. Predisposizione agli eventi inattesi. Al Noma ventiquattro piccoli piatti conditi raramente con il nostro (amato) olio d’oliva, piuttosto burro danese ricco e caratterizzato, o burro nocciola, a volte lo strutto. Freschezza e acidità non originate dagli agrumi, a volte è l’aceto, spesso non di vino, il succo o il purè di bacche acerbe, la […]... CONTINUA

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Il piatto è rotto: non ne posso più di sentirmi dire che spendere tanto per mangiare è immorale

Caro L, Ti scrivo per mettere un punto definitivo sulla nostra discussione di ieri, la stessa avuta in agosto e uguale a molte altre prima. In febbraio andrò a Copenaghen per alcuni giorni con G., abbiamo fatto un programma gastronomico che si concluderà con una cena al Noma, ristorante pluripremiato e piuttosto costoso. In effetti, […]... CONTINUA

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Il rapporto prezzo/felicità più favorevole della vostra carriera

Non è mai troppo tardi per chiederti se esiste il rapporto prezzo-felicità inarrivabile, e visto che ci sei, tentando il match point, per deliberare a quale locale che conosci appartiene. Voi lettori cosa ne pensate? Il rapporto prezzo-felicità inarrivabile deve assecondare quel muro del pianto un tempo noto come il vostro conto in banca, per […]... CONTINUA

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World’s 50Best | I francesi che si incazzano, gli spagnoli derubati del Mundial, e anche noi italiani, in fondo

Conformismo alla rovescia: oppure semplicemente “épater le bourgeois”, scandalizziamo la borghesia in tutti i modi. Può essere un modo di leggere in maniera diversa la World’s 50Best, classifica San Pellegrino dei migliori 50 ristoranti al mondo, proclamare i nuovi eletti nell’olimpo della ristorazione mondiale per contrasto a quelli che vengono celebrati da guide “borghesi” come […]... CONTINUA

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René Redzepi deve qualcosa a Pietro Leemann ma forse non lo sa

Da oggi in edicola, Style, il mensile del Corriere della Sera, ha una lunga intervista a René Redzepi, lo chef più definitivo del pianeta secondo la World’s 50 Best di San Pellegrino, e guru del nuovo vangelo culinario globale.... CONTINUA

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Ristoranti | La guida di Dissapore alle tendenze dell’estate

Hey, è arrivata l’estate! Siete annoiati dai soliti locali e volete ubriacarvi tantissimo perché vi sfuggono le alternative, oltre alle nuove tendenze dei prossimi mesi? Okay, basta vivere nel passato. Eccovi 7 trend che dovreste considerare prima di scegeliere il prossimo ristorante. E se ne abbiamo dimenticato qualcuno, fatecelo sapere. 1 – Alta cucina vegetariana […]... CONTINUA

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Perché gli “stellati” italiani costano il doppio del Noma, il ristorante migliore del mondo?

Che si debbano spendere 160 euro vini esclusi per mangiare Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio è una cosa veramente, veramente orrenda. I 200 euro dell’Enoteca Pinchiorri e i 190 della Pergola di Roma, nemmeno li commento più. Ma fuori dall’esiguo giro dei ristofanatici, nell’anno di magra 2010, sono altrettanto indecifrabili i 150 euro di Vissani, […]... CONTINUA

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“The world’s 50 best” è una classifica necessaria?

Nessuno dice che la World’s 50 best sia necessaria, necessarie sono altre cose, luce, acqua, ospedali, cos’altro? E comunque, tutti amiamo le liste, specie le classifiche. Le classifiche non distruggono la cultura, la creano, da sempre la produzione culturale è piena di classifiche. Ma torniamo al punto. La World’s 50 best è una classifica necessaria? […]... CONTINUA

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Rene Redzepi | No, non c’è del marcio in Danimarca

Di lui dicono che sia uno dei più influenti chef della scena gastronomica internazionale, il prodiglio culinario René Redzepi, 32 anni, ha letteralmente reinventato la cucina nordica. Come capo-cuoco e proprietario del sensazionale ristorante Noma, situato in un vecchio deposito riconvertito del porto di Copenaghen, in Danimarca, ha tracciato il suo stile offrendo una miscela […]... CONTINUA

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Liveblog | The World’s 50 Best Restaurant (Striscia la Notizia inclusa)

Ore 20:45 – Sono arrivato alla Guildhall di Londra per seguire in diretta la World 50 best restaurant, specie di oscar della cucina, da dove questa sera uscirà la lista dei 50 ristoranti migliori del mondo. Ore 20: 52 – Massimo Bernardi, editore di Dissapore, mi dice che Enzo Vizzari, il responsabile delle guide dell’Espresso, […]... CONTINUA