Se l’iscrivono al campionato delle più inarrivabili. mangiatoie di cucina romana. ever., non è che uno possa fare un plissé. Parlo di Arcangelo, il ristorante di Arcangelo Dandini nel cui menu figura un bizzarro capitolo: “la guerra al pepe“. Non c’era pepe nell’amatriciana originale, tantomeno nella gricia, per cui continua »
cucina romana
Aliberti e Dissapore regalano “Memoria a mozzichi” di Arcangelo Dandini
Ecco Gianfranco Vissani che firma “carbonari, amatriciani e cacioepepe” surgelati
Lo fece anche Gualtiero Marchesi, bisogna ricordarlo: al massimo della fama firmò una linea di piatti surgelati della SURGELA, quando era ormai una sorta di stilista: metteva la firma sul rosolio, sul cordiale, sul caffè; insomma bastava il suo nome per nobilitare un prodotto senza che questo inficiasse la sua… continua »
First we take Manhattan. L’invasione italiana di New York
Missione possibile: prendersi New York. Se 2 indizi non fanno una prova cosa ne dite di 3? 1) Che la cucina romana fosse il nuovo trastullo della Grande Mela gaudente lo abbiamo saputo da un po‘. Ma ieri sera, camminare… continua »
Quando a fare la recensione del suo ristorante è il cuoco
Finora il racconto è stato un privilegio del critico, ma cosa succede quando un cuoco recensisce il suo ristorante? Abbiamo chiesto ad Arcangelo Dandini di riferire i piatti cucinati per noi di Dissapore. Attenzione parliamo di “Arcangelo”, il migliore ristorante di cucina romana del mondo.
Mettevi comodi e rilassati, volendo… continua »
I♥Roma
La lista delle cose che bisogna essere in due per fare è lunga. Così insospettabilmente lunga che si deve essere in 2 anche per commentare l’ascesa della cucina romana a New York. Uno è il New York Times, voglio dire: IL NEW YORK TIMES. L’altro è la Coldiretti. Vabbé,… continua »
















