di Carlotta Girola 1 Gennaio 2016

Per tutta la stagione di XFactor ho tifato per gli Urban Strangers, ma poi alla fine Giosada mi ha fregato.

Ho seguito le mirabolanti avventure di Flavia Pennetta, esultato come fossero i mondiali dell’82 e poi sono rimasta lì come un pesce lesso quando ha detto “ciao a tutti, è stato bello”.

MasterChef neanche a piangere: mai ‘na gioia.

Aru al giro d’Italia in grandissima rimonta ha dovuto comunque cedere il passo a quel simpaticone di Contador. Insomma, ho l’abbonamento al secondo posto.

Vi tralascio le vicende personali, ma vi basti sapere che tutto quello che potevo perdere nel 2015 l’ho perso. Sarà che sono fortunata in amore, o semplicemente che non ne azzecco mezza.

Ho un’ultima chance, mi gioco tutto sul tema gastronomico dell’anno, qui sono abbastanza sul pezzo e ho già in mente su che cavallo puntare. Se in questo 2015 il mondo mangereccio avesse avuto la sua Samantha Cristoforetti, asso pigliatutto, avremmo già la risposta alla questione del chi ha vinto mettendo tutti nel sacco.

Ma questo è stato un anno intenso, ricco di facce, eventi, expo-sizioni mediatiche fuori scala, chef mirabolanti e questioni gastronomiche di vita o di morte che ci impongono la prima edizione del “CHI HA VINTO IL 2015“, torneo a eliminazione diretta per arrivare a sancire senza dubbi l’argomento dell’anno su Dissapore.

REGOLE

Siamo partiti dai post più letti nel 2015, ne abbiamo ricavato 16 argomenti, i più cliccati dell’anno, e poi abbiamo fatto i gironi a eliminazione diretta come nei playoff dell’NBA.

Questi sono i post più letti.

1. Expo 2015: mappa, biglietti, padiglioni e cluster da non perdere

Expo Milano è stata la Kim Kardashian de noantri, una montagna russa che ha riempito le cronache, ha diviso il pubblico tra fan estasiati e rosiconi amanti del genere smilzo. Un’abbuffata cronica con diversi lati B. Sull’argomento vi abbiamo detto tutto: cosa fare, cosa mangiare, dove andare, quanto portarvi nel portafogli. Questo post di servizio, da bravi reporter, viene classificato d’imperio sotto l’argomento:

#EXPO

2. I segreti del panettone di Iginio Massari spiegati da Iginio Massari

Ha la verve di un colonnello che conduce il meteo, ma con l’esplosione della pasticceria in tv è diventato un mito, per restare in tema, peggio di Kanye West. Verrebbe da dire che l’argomento è Panettone, ma nel 2015 Iginio Massari ha surclassato in clic tutti i personaggi di Foodopoli, quindi è d’obbligo l’argomento

#IGINIO MASSARI

3. Ricci Milano: menu e prezzi del ristorante di Joe Bastianich e Belen Rodriguez

No, non è il classico post di spettegules, ma non è nemmeno una recensione. E’ semplicemente la nostra anima (latente?) da operatori mancati di Novella 2000. Aspettando tempi migliori, magari quando Valeria Marini condurrà il suo primo format tv sul prosciutto vegano, l’argomento gastro-vip è

#BELEN/BASTIANICH

4. Le migliori 100 gelaterie artigianali del 2015

E’ diventato un tormentone: non è passato giorno del 2015 che qualcuno non si sia occupato del cono e del suo contenuto: un po’ come sta succedendo ad Adele, sulla bocca di tutti e virale quanto un cioccolato e fior di latte. Uno dei nostri grandi classici è l’attesissima classifica su uno degli argomenti più “caldi” (ma freddi) di sempre

#GELATO ARTIGIANALE

5. Il gelato di Grom non è artigianale (non vorrei dire l’avevamo detto, ma ecco, l’avevamo detto)

Fabrizio Corona, poraccio, alla fine nel 2015 è uscito di prigione. Un po’ lo abbiamo perdonato, che era odioso, ma in fondo l’ha scontata. Non si può dire lo stesso per quelli di Grom, perché la faccenda del loro gelato non artigianale si annovera piuttosto nella saga degli imperdonabili, e l’argomento è proprio

#GROM

6. Pizza fatta in casa: l’impasto in 6 mosse

Quello che davvero fa uscire di testa l’italiano medio non è Renzi e la legge di stabilità, ma le questioni di pizzofilia. La napoletana fa sempre bum sull’internet, si sa, e di certo costa meno di una cartella di Equitalia. Questo è l’argomento: tutti pazzi per la

#PIZZA

7. Pizzerie di Roma: 10 pizze senza rivali

Pensate, amici napoletani: esistono luoghi disseminati di pizze orribili, stitiche in espressività quanto Piero Fassino, rare come il Dodo. Utile e immancabile la nostra top ten del meglio della Margherita capitolina. Anche stavolta l’argomento è

#PIZZA

8. Expo 2015: 7 consigli pratici per gestire bene la vostra visita

Ci risiamo, arieccolo EXPO, e arieccoci con altri consigli pratici sulla logistica. Ci sentiamo un po’ il Furio di Bianco Rosso e Verdone, ma chi di noi non ha quel pizzico di maniaco compulsività quando si tratta di grandi eventi?

#EXPO

9. Eataly: comprare gli stessi 30 prodotti da Esselunga costa 68 € in meno

Fare le pulci è una delle cose che ci riescono meglio. Abbiamo un dono quando si parla di fare due conti e valutare chi vi sta un po’ coglionando. E’ vero, abbiamo parlato molto anche di Eataly e delle sue faccende, tanto da meritare un argomento dedicato:

#EATALY VS ESSELUNGA

10. Panettone di Iginio Massari: ricetta originale

Solo noi di Dissapore potevamo entrare nel dietro le quinte del panettone più amato dai gourmet e poi trasformarci in dispensatori della sacra ricetta, grammo dopo grammo: torna anche l’Iginio nazionale a suon di click

#IGINIO MASSARI

11. McDonald’s Single Burger: come ci si sente a essere presi per i fondelli, colleghi gastrofighetti?

Poteva forse mancare uno dei protagonisti seriali del mondo del food? O meglio del fast food? Per tutto il 2015, come al solito, ci siamo chiesti se ci è o ci fa, domanda aperta che ci attanaglia anche davanti a personaggi come Giovanni Allevi. Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto beccatevi l’immancabile argomento fast

#MCDONALD’S

12. Re Panettone 2015: i 15 migliori panettoni artigianali secondo Dissapore

Nel 2015 ne abbiamo visti di tutti i colori, di panettoni ovviamente. A Re Panettone, partecipando come giurati, abbiamo assaggiato qualcosa come 30 panettoni tradizionali, e poi altri 30 lievitati speciali: un po’ come farsi una maratona di Star Wars prendendo anfetamine per non soccombere. Ma alla fine ne siamo usciti salvi. Ecco l’argomento

#PANETTONE

13. 10 Hamburger di Milano senza rivali, 2015 Edition

Anche nel 2015 l’icona hamburger non ha dato segni di cedimento: truccata peggio di una signorina di strada, imbellettata come le dive sul red carpet, ha comunque fatto parlare di sé un po’ ovunque. Questa è stata la nostra top ten imprescindibile per chi non ha rinunciato alla “svizzera”, visto che a Milano la chiamano anche così. L’argomento non poteva proprio mancare

#HAMBURGER

14. 10 trattorie di Genova senza rivali

Sempre in auge un vecchio classico all’italiana, condito con immancabili tovaglie a quadretti e bianco della casa: chiacchieriamo amabilmente di chef stellati, cerchiamo prodotti per fare la spesa più chic possibile, e poi tutti torniamo, come una regressione allo stato fetale. La trattoria, quella dura e pura, ce l’abbiamo nel sangue. Figuriamoci se si parla di un porto di mare come Genova, il tutto naturalmente per il tema

#TRATTORIE

15. Biscotti senza olio di palma: i 15 più buoni

Palma free is the new gluten free: nel 2015 abbiamo assistito alla demonizzazione dell’olio di palma, e ne abbiamo parlato tantissimo. L’anno appena passato ci siamo armati di lenti di ingrandimento come fossimo topi da spesa, e ci ha costretti a trascorrere interminabili ore a scandagliare etichette di prodotti in base alle nostre rinnovate coscienze etiche, salutistiche e chissà cosa. Argomento (dibattutissimo)

#OLIO DI PALMA

16. Expo 2015: guida completa per mangiare low cost

Anche i prezzi del cibo di Expo vi sono serviti parecchio, vero? Tra take away, cucina cambogiana, sbombazzoni americani, formaggi olandesi dai colori insani, ci è capitato anche di osservare delle comitive dell’oratorio in gita col pranzo al sacco ad Expo. C’è stata gente, insomma, che ha preferito il risparmio all’assaggio selvaggio. Ma sono stati solo casi limite. Siamo di nuovo all’argomento

#EXPO

17. Colazione a Milano: 10 indirizzi senza rivali

Non di soli pranzi e cene vive il gourmet del 2015. La giungla meneghina, in mezzo alla nebbia mattutina, è popolata da strani figure antropomorfe che produco decibel tribali a suon di piattini del caffè, hanno una presa da velociraptor sul portafiltro e producono caffè come in catena di montaggio alla Ford dei bei tempi. Attorno a questo rituale c’è sempre più attenzione, immaginatelo poi accompagnato dalle brioche. A grande richiesta arriva anche l’argomento

#COLAZIONE

18. Expo 2015 best of: perché hanno vinto Francia, Giappone e Austria

Poi, ad un certo punto, Expo è finita e ci ha lasciato orfani di tutto quel chiacchiericcio costante che per sei mesi ci ha rimpinzato come fosse un pranzo di Natale che non finisce mai. Da quel momento, senza la certezza delle code al Padiglione Giappone, la nostra vita è stata ha perso significato, e quindi ci siamo imbarcati nei classici bilanci che hanno assicurato un’onda lunga tematica. Aridaje con l’argomento

#EXPO

19. Expo 2015 | Cosa mangiare. Dove conviene. Quanto si spende

Non è che abbiamo passato 6 mesi a dirvi sempre le stesse cose, ma diciamo che eravamo molto sul pezzo, e che le cose e le informazioni succedevano e venivano reperite giorno dopo giorno. Il nostro è stato un costante “siamoci”, l’acido lattico nei polpacci ad un certo punto non lo sentivamo nemmeno più.

#EXPO

20. Aprire un ristorante in casa: ci avete mai pensato? Tutto ciò che bisogna sapere

Annosa questione molto sentita e argomentata durante tutto l’anno passato. Ci sono quelle che Justin Biebier lo schifano a prescindere come questione di principio, e ci sono quelle che “però è carino, ora che è in età non passibile di denuncia”, strizzando l’occhiolino. E’ successo lo stesso anche per l’argomento

#SOCIAL EATING

21. Pizza fatta in casa: metodo Bonci, impasto e senza glutine

Altro giro, altra corsa: torniamo agli amori primordiali e cerchiamo di psicanalizzarli sotto ipnosi. Non ci basta sapere che una cosa la amiamo e ne siamo attratti ossessivamente, no. Dobbiamo capire cosa ci sta dietro questa fissazione, scandagliare tutti i traumi infantili che ci hanno portato fino a qui. Dimenticate le merendine dell’intervallo di cartonato e godetevi il metodo Bonci, che rientra nell’argomento

#PIZZA

22. Expo 2015: McDonald’s umilia Slow Food

All’interno del calderone di Exporama ci sono state anche storie nelle storie. Come ad esempio il fantomatico duello tra bene e male, tra inferno e paradiso, tra Rai e Mediaset. Con la lotta tra McDonald’s e Slow Food rientra in gioco l’argomento

#EXPO

23. Pizza fatta in casa: 5 errori che facciamo spesso

Ci piace fare le pulci, già detto. Ma Dissapore ha anche una notevole vocazione formativa non solo al gastro-cazzeggio, ma anche di prevenzione delle magagne da cucina. Achtung: non cadete nel tranello di considerarlo un argomento pizzarolo. Tra i post più cliccati dell’anno appena passato abbiamo una delle rubriche più amate (e scopiazzate) che mai: argomento

#5 ERRORI

24. I 15 migliori panettoni artigianali del 2015

Anche qui, è giusto che lo sappiate, per potervi offrire l’annuale classifica dissaporiana aggiornata del meglio del lievitato dolce, qualche redattore ha rischiato di trasformare un’allegra scampagnata tra panettoni in un horror in cui il cattivo è il panetto di burro che vuole uccidervi con un candito appuntito. Il tutto per l’argomento

#PANETTONE

panettone iginio massari

25. Olio extra vergine d’oliva: quali marche comprare al supermercato?

EVO, bufale, controbufale e consigli per non caderci. Nel 2015 l’argomento OLIO EXTRA VERGINE è stato sulla bocca di tutti, anche se ci è rimasto l’amaro visto che in molti credevano nella favola (dell’extra vergine a 4 euro il litro) e poi qualcuno ci ha svegliato dal sogno. D’altra parte il 2015 è anche l’anno in cui Belen ha lasciato il marito. Le cose non durano per sempre.

Ora ce li abbiamo. Eccoli qui i nostri 16 argomenti caldi del 2016, pronti alla sfida.

TABELLONE1

OTTAVI DI FINALE

1. Expo batte Olio Extravergine, ma c’è chi ha dei dubbi sull’etica della formazione dell’EVO:

2. Stracciata anche Esselunga da Hamburger, il capocannoniere di Caprotti dichiara:

3. Panettone annienta gli sforzi di McDonald’s, che però porta a casa il risultato nelle giovanili

4. Grom va a casa e passa Olio di palma

5. Passa il turno Gelato su Colazione, troppo cervelletti e troppo poco concreta

6. Iginio Massari, a denti stretti, batte 5 Errori

Trattorie soccombe allo strapotere di Pizza. La sua regina della curva festeggia in pendant

Social Eating batte Belen e Bastianich, nonostante si siano usate tutte le armi a disposizione

TABELLONE2

QUARTI DI FINALE

1. Expo passa il turno per sfinimento, Panettone soccombe dopo un’inutile scarica di lievito madre.

2. Olio di palma la spunta in extremis su Gelato artigianale.

3. Iginio Massari fa vedere i sorci verdi a Esselunga VS Eataly che ha perso comunque con molto onore.

4. Pizza fa cappotto a Social eating e oplà, passa alle semifinali.

TABELLONE3

SEMIFINALI

1. Olio di palma ha combattuto con onore, ma Expo l’ha spuntata con superiorità.

2. Pizza –i-n-c-r-e-d-i-b-i-l-e– è costretta a cedere il passo a Iginio Massari, dopo una lotta all’ultimo set.

Peccato, è andata così.

TABELLONE4

1. Restano Expo e Iginio Massari, ma…

Punto, set, partita!

chi ha vinto il 2015

FINALE

In “Chi ha vinto il 2015” per la prima volta su questi schermi alla fine l’ha spuntata #Expo. Tutto sommato prevedidibile.

Applausi all’argomento dell’anno, siamo quasi certi che si ritirerà anche lui dopo questa vittoria schiacciante. O, quantomeno, che emigrerà, lontano lontano…

Il CT ha dichiarato: