Massimo Bernardi pino cuttaia
Se Licata non esistesse bisognerebbe inventarla. E poi pentirsene. Ponti crollati, ovini pedonabili, deviazioni impreviste, cartelli smontati, ancora deviazioni, gruppi elettrogeni a rimorchio di vetture del millennio scorso. Questo prima. Poi, dopo essere arrivati, gli sgamatoni che misurano palmo a palmo la penisola a caccia di ristoranti fighi e piatti microscopici con nomi chilometrici descrivono Licata come un posto..