
emidio mansi: ma io mica dico che la vera pi
emidio mansi: effettivamente su saturno ho s
Roberta Zazzeri: Anche io sono di Firenze e Sar
Giuliana: Salve siamo una 10 di persone

25 Prove d’assaggio e manco una parvenza di Natale? Stavo per scrivere un commento indignato io stessa, invece ho pensato di riservare la 26esima al torrone.
Tra i due tipi, friabile (detto anche “duro”) e morbido mi sono indirizzata sul primo, scegliendo il più diffuso nei Super, quello alle mandorle. Oltre ai classici cremonesi, ho incluso nel test due campioni regionali, uno sardo l’altro abruzzese, e quello di Cova, nota pasticceria milanese. Per il test tra torroni esoterici (splendidi ma costosi) dovete aspettare qualche giorno.

Il test si è svolto “alla cieca”, come sempre preciso che non sono una tecnologa alimentare, e che il verdetto è oggettivo con deviazioni personal-affettive.
#6 Torrone friabile Vergani

Formato: 200 g. Ingredienti: mandorle 50 %, sciroppo di glucosio – fruttosio, zucchero, miele, albume d’uovo, ostie (fecola di patate, olio vegetale), aromi. Può contenere tracce di altra frutta secca a guscio e tracce di latte. Prodotto e confezionato da Secondo Vergani S.p.A., Via Tacito 7 Cremona, Italia.
VOTO 6
#5 Classico alla mandorla Sperlari

Formato: 250 g. Ingredienti: mandorle (50%), sciroppo di glucosio – fruttosio, zucchero, miele, ostie (fecola di patate, acqua, olio vegetale), albume d’uovo, aromi. Può contenere tracce di nocciole, latte e soia. Sperlari, Via Milano 16 Cremona (Italia).
VOTO 6
#4 Torrone Sorelle Nurzia

Formato: 100 g. Ingredienti: mandorle 42%, miele, zucchero, glucosio, albume d’uovo, ostia (fecola di patate, acqua, olio di palma), olio essenziale di limone. Bazzano, L’Aquila – Italy.
VOTO 6
#3 Torrone friabile G. Cova & C.

Formato: 100 g. Ingredienti: mandorle 40%, miele, zucchero, glucosio, albume d’uovo, ostie (fecola di patate, acqua, olio di palma), aromi. Panettoni G. Cova & C. Srl, Via Popoli Uniti 11, Milano. Prodotto nello stabilimento di Via del Consorzio 4, Falconara M.ma (AN), Italia.
VOTO 6,5
#2 Torrone classico friabilissimo Pernigotti

Formato: 200 g. Ingredienti: mandorle tostate (64%), zucchero, miele (12%), albume d’uovo, ostia (fecola di patate). Può contenere tracce di altra frutta a guscio. Pernigotti S.p.A., Viale della Rimembranza 100, Novi Ligure (AL), Italia. Prodotto in Spagna.
VOTO 6,5
#1 Torrone Sardo Pruneddu

Formato: 250 g. Ingredienti: mandorle 55%, miele sardo 43%, albume d’uovo, ostie. Ingredienti delle ostie: fecola di patate, acqua, olio vegetale. Prodotto e confezionato nel laboratorio di Pruneddu Salvatore Srl, Via Ing. Porru 13, Tonara (NU), Italy.
VOTO 7

Per la serie “cose mai viste”, nel giorno in cui un ministro (donna) del nuovo governo si commuove presentando la manovra, un torrone sardo, che a prima vista nessuno avrebbe comprato, vince la Prova d’assaggio di Dissapore. Elogio della spontaneità che non si atteggia. Per il resto, il livello generale dei torroni da Super è discreto, e i prodotti non differiscono troppo uno dall’altro. Cova, torrone di pasticceria, passa quasi inosservato.

Gran finale. La domanda è: torrone del Super? Esoterico? Di pasticceria? E ovviamente, quali sono le marche che preferite?
Le altre Prove d’assaggio: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25.
[Crediti | Immagini: Carmelita Cianci]
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io il torrone l’ho sempre trovato troppo dolce. Non sono una grande appassionata, nonostante io ami le mandorle! Però devo dire che il profumo della mandorla tostata, del miele e della vaniglia appena accennato, fa subito Natale. Qui, dalle mie parti a Modica, ogni pasticceria ha il Suo torrone e in questo periodo le strade del centro sono invase da questo profumo! Si confeziona anche una versione più semplice che è solo mandorle, miele e scorzetta d’arancia. Tengo a segnalare un altro torrone ma con il sesamo, chiamato cobaita o cubaita (semi di sesamo tostato qualche mandorla, scorza d’arancia e miele) è quello che preferisco forse perchè lo preparava mia nonna quand’ero piccola!
e.
Rapporto Prezzo/Felicità GENIALE
bene! bravo! 7 meno!
Ciao, io ero intenzionato a comprare il torrone di Barbero, qualcuno l’ha mai assaggiato? Perchè ne ho sentito parlare un gran bene…
In Sardegna, il triangolo Belvi’ – Aritzo – Tonara e’ ben noto per la produzione di torroni spettacolari. Quel che aiuta e’ la qualita’ del miele e delle mandorle – il miele di corbezzoli, mirto e fichi d’india e’ superlativo. Una curiosita’: durante le feste nei paesi sardi (sopratutto d’estate) “sos torronargius” sono fuori in gran forza e si possono fare dei confronti da brivido. Inutile dire che tutti amano il torrone – e chi non ha denti puo’ succhiarlo!
Mi piace il torrone sardo
Il torrone non lo posso mangiare perche’ porto la dentiera ma la prova d’assaggio ha avuto un esito davvero inatteso.
a me piacciono il torrone morbido nurzia e quello di miele sardo.
odio profondamente i torroni ricoperti di cioccolato, e odio i “nocciolati”, quei blocconi di cioccolato di pseudoqualità con dentro le nocciole che vengono spacciati per torroni solo perché li incartano a mo’ di.
fra i dolci natalizi comunque preferisco i cavallucci, il torciglione e il panforte. per campanilismo, innanzitutto
io compro sempre il rustego della sperlari, mi dispiace non trovarlo in classifica!
friabilissimo è un’offesa alla lingua italiana
Mandorlato di Cologna veneta e non se ne parla più.
Preferisco il torrone alle noci: l´aroma degli olii essenziali delle noci, trattenuti dalla pasta bianca, si libera nel palato già al primo morso. Lo compro d’estate, proprio dai torronai sardi, e lo surgelo. Ha inoltre il vantaggio che non si attacca ai denti.
alla recentissima festa del torrone a Cremona ho acquistato il torrone sardo del torronificio Maxia…di Aritzo (Nu)! buonissimo !
Solo morbido, almeno non rischio di spaccarmi un dente.
ma sei sicura che nel torrone Vergani ci sia dell’anice ? mai sentito!
Il Pruneddu è buonissimo.
Ne fanno una versione con le noci altrettanto buona.
Quello che preferisco, tra i torroni artigianali sardi, è quello al miele di castagno. Risulta di un giallo più scuro e il retrogusto è un po’ meno dolce.