Ottobre 2010


Il meglio della settimana

I post più letti degli ultimi 7 giorni 1 – Gastrofanatici | 10 cose che dicono di noi le foto del profilo di Facebook. 2 – Davide Scabin | Piola state of mind. 3 – L’insopprimibile desiderio di portar via cose non nostre dai ristoranti. 4 – Da Noemi al Bunga Bunga di Villa Hardcore, ...

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La Corte di Milano | E non ci tornerò anche se il parcheggio è facile

Piccolo test psicologico. Dalle parole alle sensazioni, io scrivo alcune parole e voi pensate alle sensazioni (tra parentesi metto le mie, ma non fatevi influenzare ne’!). Ambiente rustico ma allo stesso tempo elegante (= accogliente sicurezza). Tipica cascina dei primi del novecento situata alle porte di Milano (= rusticismo che gia’ incontra il mondo). … ...

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Da Noemi al Bunga Bunga di Villa Hardcore tutto il cibo afrodisiaco di Silvio Berlusconi

Se nell’imminenza del 14 febbraio titoli un post: “Alternative al Viagra, la cena di San Valentino“, lo fai perché speri di essere brillante. Ma di cazzate sui cibi afrodisiaci (cioccolato, ostriche, fichi) ne hai sentite tante che la metà bastano. Invece, a distanza di mesi, scopri che il genere ha estimatori illustri tipo il premier. ...

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Se avete dubbi sugli chef che non ci sono mai (Massimo Bottura) venite all’Osteria Francescana

Incassati dagli amici i sorrisi di circostanza che di solito si accordano agli psicolabili, sono andato a cena all’Osteria Francescana di Modena. Andata e ritorno 1200 chilometri. In 24 ore. Il 2010 è stato indubbiamente l’anno di Massimo Bottura: prima le malefatte della banda “Striscialanotizia” con interminabile codazzo di polemiche, poi, tra aprile e maggio, il ...

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Diversamente golosi | Viaggio nel ventre di Terra Madre

Erano lì, io le ho viste. 200 e più mele affilate in bella vista sul bancone lungo cinque metri. Dall’altra parte, un bancone di uguale lunghezza occupato solo da 5 mele, quelle che normalmente si trovano in commercio.

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Tema: siete dei food personal shopper, dove portate i vostri clienti?

Mamma-tipo: “Allora dimmi, tesoro della mamma, cosa vuoi fare da grande?” Figlio-atipico: “ Voglio fare il food personal shopper!” Oggi il figlio atipico può. Può andare a Bologna o a Roma, spendere 1500 euro per 10 giornate nella formula weekend e seguire i corsi tenuti da questi docenti: Alessandra Lepri (giornalista di moda, storica del ...

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Davide Scabin | Piola state of mind

Vado a farmi un tatuaggio. Che cosa rappresenta? Non ci arriverete mai, per questo mi tocca dirvelo. Mi tatuerò una data: 24.10.2010. Quella stessa sera infatti, dopo una delle infinite giornate al Salone del Gusto, grazie ad una password saremmo riusciti ad entrare nel blindatissimo Combal Zero dello chef Davide Scabin. Ma che dico nel ...

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Va dove ti porta il cibo | La guida dei Foodies 2011

Oggi alla Città del Gusto di Roma è stata presentata la prima Guida Foodies 2011, realizzata grazie alla collaborazione tra Negroni e Gambero rosso. Come s’è fatto per gli altri manuali, eccoci a raccontarvi le principali caratteristiche della neonata, partendo da un po’ di storia sul già dibattuto termine. Foodie, citando Wikipedia, è un modo ...

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Non vivere a Napoli. Non significa. Non mangiare la pizza di Napoli

AAA cercasi amici pizzafan con cui discutere gli ultimi clamorosi sviluppi della situazione: “Non vivere a Napoli non significa non mangiare la pizza di Napoli”. Astenersi perditempo e detrattori del cornicione. Dunque, ero lì che leggevo del Cav e del Bunga Bunga, quando scopro che Franco Pepe dell’Antica Pizzeria Pepe di Caiazzo (tecnicamente non è ...

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Halloween | Il vestito di carne di Lady Gaga

Che senso ha Halloween al di qua dell’oceano? Una festa per zucche vuote. Halloween non mi avrai! Bene, prese le distanze da dolcetti e scherzetti possiamo finalmente parlare del costume che indosseremo la notte del 31 ottobre. Ed è inutile girarci intorno, dopo lo shock degli MTV Awards di settembre, vogliamo tutti il vestito di ...

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La gogna virtuale in salsa valdostana

Proprio quando credevo che il divieto di mensa imposto agli scolari dal sindaco di Adro per le rette non pagate dai loro genitori, fosse la sintesi somma della categoria “storie che un po’ ci fanno vomitare”, arriva un nuovo e più tecnologico caso di “chi non paga non mangia”. Il Comune di Pont-Saint-Martin, piccolo centro ...

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