di Chiara Cajelli 2 Dicembre 2019
tipi-di-patate

Non c’è occasione culinaria in cui le patate non siano benvenute: sono apprezzate per buffet, salse, finger food, ricette tradizionali, torte salate, impasti lievitati, creme e vellutate, contorni… insomma quando cuciniamo le patate, abbiamo la garanzia di avere un menù vincente. E a proposito di tipi di patate, sapete quanti ne esistono e come utilizzarli? Non possiamo fornire l’elenco completo al 100%, ma qui sotto trovate le più famose e usate in cucina.

A pasta gialla

patate-a-pasta-gialla

Le patate a pasta gialla sono proprio le classiche per arrosti, da fare lessate, le più copiose nei banchi al mercato o al supermercato. Contengono carotene, che conferisce loro il color giallo chiaro nella buccia e nella polpa. La caratteristiche che le rende tanto amate è la loro consistenza compatta e il fatto che sono poco farinose. Sono molto celebri le patate di Uboldo, vicino s Varese. Si usano per tutte le preparazioni a base di patate e con tutti i metodi di cottura.

A pasta bianca

A differenza delle patate a pasta gialla, quelle a pasta bianca sono abbastanza farinose e in cottura si sfaldano facilmente. Le caratterizza la polpa molto bianca, celata all’esterno da una buccia gialla. Contengono molto amido, il che le rende perfette per crocchette, polpette e purè, anche se è meglio schiacciarle con forchetta e schiaccia patate vecchio stile al posto di strumenti elettrici: un’eccessiva lavorazione le rende collose.

Novelle

Si chiamano anche primaticce, e sono piccole e con la buccia molto sottili: le patate novelle sono perfette soprattutto da fare arrosto cuocendole con la buccia, che è saporita ed esalta la polpa naturalmente molto tenera. Van benissimo quindi per cotture arrosto, alla brace o in padella ma non al vapore o lessate per purè.

Americane

Si chiamano patate ma in realtà patate non sono: le patate americane o dolci sono piante erbacee che tecnicamente dovrebbero essere chiamate batate, con la “b”. Le contraddistingue una forma irregolare e allungata più simile ad una radice che a una patata, una buccia rossastra o dal vago colore arancione e una polpa arancione acceso. Da cotte hanno una compattezza formidabile e son perfette da fare anche al forno. Il loro nome, patate dolci, deriva proprio per la loro dolcezza che le fa confondere facilmente con la zucca.

Rosse

Le patate rosse sono piccole, dal sapore salino, con polpa molto bianca custodita dalla tipica buccia rossa, compatte dopo la cottura. Resistono bene alle cotture prolungate e sono molto versatili.

Viola

Chiamate anche patate nere, o patate vitelotte, le patate viola sono di dimensioni ridotte e son caratterizzate da un’evidente buccia spessa e viola scuro; è viola anche la polpa, ma dovete sapere che il colore è mantenuto vivido solo a crudo in quanto in cottura si disperde lasciando la polpa grigiastra. Le si usa molto per vellutate e gnocchi viola, ma proprio per il motivo appena spiegato le si unisce con le carote viola, che mantengono un colore intenso.

Patate tipiche italiane

Esistono molte tipologie sopraffine di patata in Italia, ma il novero deve certamente comprendere: dalla Calabria, le patate della Sila; dalla Puglia, la patata di Galatina; c’è poi la patata rossa di Colfiorito, Umbria; dall’Abruzzo, la turchesa del Gran Sasso; la rossa di Montello vien dal veneto, mentre a Bologna c’è la DOP Primura…

Se cercate ispirazione per cucinare patate in questi giorni, ecco tutte le nostre ricette.

commenti (0)

Accedi / Registrati e lascia un commento