Gli ingredienti sono riconoscibili e facili da reperire, le spiegazioni seguono un filo chiaro e permettono di arrivare a un risultato fedele a quanto promesso. Si tratta di ricette di antipasti che aprono il pasto senza rubare la scena, costruite sull’equilibrio dei sapori e sulla possibilità di essere rifatte, più volte, senza sorprese.
La ricetta dei ravioli fritti, una ricetta della cucina asiatica che si prepara velocemente e con pochissimi ingredienti, più un trucco per la frittura.
La ricetta di causa rallena il piatto più iconico del Perù da preparare con patate, peperoncino, lime e avocado e da farcire a piacere.
La ricetta della pizza di scarola, l'antipasto della vigilia sulle tavole dei napoletani preparato con scarola, olive, acciughe e pinoli.
La ricetta dell'insalata Waldorf, il piatto nato alla fine dell'800 che per molti anni fu uno status symbol di New York City)
La ricetta delle albondigas, le polpette spagnole tenerissime, con un sugo rustico, dolce e profumato all'alloro.
La ricetta della tartare, il piatto di manzo crudo tipico dei bistrot parigini con un'origine leggendaria e romantica.
La ricetta dei pitoni messinesi, un calzone fritto con un impasto senza lievito, ma sfogliato, che è di un'incredibile croccantezza.
La ricetta delle polpette di patate al forno, un secondo piatto vegetariano e goloso, da arricchire a piacere, e da preparare in abbondanza e congelare.
La ricetta dei limoni ripieni, un antipasto fresco e aromatico, da preparare con una classica mousse di tonno.
La ricetta del California roll, il sushi all'americana nato negli anni 60 con ingredienti eccentrici rispetto alla tradizione giapponese.
La ricetta degli anelli di cipolla in pastella, l'antipasto inventato negli anni Trenta a New York da fare a casa come al fast food.
La ricetta della giardiniera sotto aceto, un'insalata conservata, dal sapore pungente e agrodolce, da preparare con le verdure fresche dell'orto.